Ringraziamo Lara Facchini, Fiammetta Sacconi e Marilena Volpini
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Leggi il terzo articolo: FOTO e VIDEO Pellegrinaggio Unitalsi dei Piccoli, arrivati a Lourdes tra preghiera e stupore
DIOCESI – “La 2ª giornata del Pellegrinaggio Nazionale dei Piccoli a Lourdes è stata semplicemente meravigliosa! Il tema del giorno, ‘Il reame è in festa’, ha accompagnato bambini, genitori e volontari in un percorso intenso fatto di liturgia, gioco, catechesi e fraternità”.
Con queste parole Marilena Volpini, volontaria Unitalsi proveniente da Acquasanta Terme, riassume la giornata che i 50 pellegrini delle Diocesi del Piceno hanno trascorsa ieri, 25 Giugno 2026, nella celebre cittadina francese in cui la Vergine Maria apparve alla pastorella Bernadette Soubirous nel 1858.
La Messa del Fanciullo: una Liturgia davvero per tutti
Racconta Marilena: “La mattinata si è aperta presto, con la sveglia alle ore 7:00, seguita dalla colazione e dal primo grande appuntamento: la Messa del Fanciullo nella chiesa di Santa Bernadette. È stato un momento particolarmente partecipato, pensato per i più piccoli, che hanno animato la celebrazione con canti e gesti semplici, capaci di coinvolgere anche gli adulti.
Particolarmente significativo è stato l’Offertorio. All’altare, insieme al pane e al vino, i nostri ragazzi hanno portato anche la sabbia e la roccia, cioè l’elemento debole e quello forte su cui costruire la nostra fede, ed infine la cenere, elemento distintivo di Cenerentola, e il fango, elemento distintivo di Bernardetta, sotto al quale si nasconde l’acqua.
Subito dopo, l’intero gruppo si è spostato sull’Esplanade per la tradizionale foto di gruppo, un’immagine simbolica che ha raccolto in un unico scatto la varietà e la bellezza delle famiglie presenti”.
Cenerentola e Bernadette: una storia che unisce ed incanta
“Purtroppo, a causa delle temperature troppo alte, non abbiamo potuto vivere il pellegrinaggio dal titolo “L’Ave Maria con Santa Bernadette“, spiega Marilena. Ma la delusione è durata poco, perché alle ore 16:30 il gruppo si è ritrovato al Magnifico Luna Park – Pavillon per una nuova tappa dello spettacolo‑laboratorio “Una storia magnifica: Cenerentola e Bernadette”, il filo narrativo che sta accompagnando l’intero pellegrinaggio.
Riferisce Marilena: “Tra musica, personaggi e scenografie, giochi, zucchero filato, popcorn, canti e balli, i bambini hanno potuto riscoprire i valori della fiducia, della speranza e della cura reciproca, messi in dialogo con la figura dell’Immacolata”.
Genitori in ascolto e poi il Rosario tutti insieme: spazio anche al raccoglimento e alla preghiera
“Nel tardo pomeriggio, poi, mentre i bambini continuavano le attività, i genitori hanno partecipato prima ad una catechesi nella basilica di Notre-Dame du Rosaire e poi hanno vissuto un momento di raccoglimento, durante il quale è stato pregato il Rosario – prosegue la volontaria.
È stato uno dei passaggi spiritualmente più intensi della giornata, un tempo di silenzio e affidamento che ha unito famiglie provenienti da tutta Italia”.
Una serata di fraternità che, nonostante la pioggia, ha acceso i sorrisi
Dopo la cena, la giornata si è conclusa con una grande Serata di Fraternità al Luna Park – Pavillon.
Racconta Marilena: “Anche la serata ci ha riservato grande gioia, nonostante la pioggia e la grandine che per una ventina di minuti sono scese copiosamente. Tra giochi, musica e sorrisi, bambini e adulti hanno condiviso un tempo leggero e gioioso, segno concreto di quella comunità che il pellegrinaggio desidera costruire giorno dopo giorno.
Speriamo di riportarci a casa almeno una briciola di tutto quello che stiamo vivendo in questi giorni. Il tempo trascorso con i bambini malati non è mai scevro dalla fatica, ma la pazienza e la forza, da cui siamo avvolti qui a Lourdes, sono fuori dal comune. Per non parlare dell’entusiasmo e della gioia che ci riempiono il cuore. Una vera grazia!“.
Quella di ieri si è rivelata dunque una giornata ricca di emozioni per i pellegrini del Piceno: i momenti intensi di raccoglimento e preghiera; la vitalità di alcuni piccoli, il silenzio di altri; la stanchezza ma anche la forza dei genitori; la presenza attenta dei volontari, fatta di pazienza e cura; la gioia e l’entusiasmo per i momenti di gioco e di festa. Conclude Marilena: “La giornata di ieri ha ricordato a tutti che – come insegna Bernadette – la vera festa nasce da un cuore semplice e aperto e che quindi si può vivere la gioia anche nella malattia“.
Foto di Fiammetta Sacconi e Marilena Volpini




























Luana
Pensavo di trovare un luogo di sofferenza a Lourdes, di morte e dolore. Invece, con mia grande sorpresa, ho visto un luogo di gioia e amore, di giovani e fratellanza. Ho riportato al mio ritorno quella gioia, quella dirompente sensazione di felicità che mi accompagna e mi ritorna festosa ogni volta che il mio pensiero ritorna alla grotta ed a Bernadette. ♥️