PROVINCIA – 33 Comuni, una sola provincia, un’unica grande destinazione. Il Piceno supera la frammentazione territoriale e si presenta compatto sul mercato turistico con il Distretto Turistico “Mete Picene”. L’avvio di questo percorso di promozione integrata viene da lontano ma è stato sancito lunedì pomeriggio durante un incontro d’aggiornamento presso la sede del BIM Tronto, con la presenza, numerosissima, dei sindaci firmatari, dei referenti dei settori turismo e cultura, delle associazioni di categoria e di alcune realtà private dell’accoglienza e della valorizzazione culturale.
L’obiettivo è chiaro: promuovere in maniera unitaria l’intero territorio, costruendo un’identità forte e condivisa ma capace, al tempo stesso, di far emergere le singole peculiarità e rispondere di conseguenza agli specifici fabbisogni. Dalla costa all’entroterra, dai Monti Sibillini ai borghi storici, fino ai due grandi attrattori urbani di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, il brand “Mete Picene” guiderà il territorio verso una promozione integrata basata su tre parole chiave: promozione unitaria, destagionalizzazione e turismo esperienziale.
Oltre al Presidente del BIM Tronto Luigi Contisciani, sono intervenute Concetta Ferrara, Direttrice del Sistema Museale Piceno, e Giorgia Ferranti di Arkelia Srl.
Durante l’incontro sono stati presentati in anteprima il nuovo portale web e l’app mobile di “Mete Picene”: due strumenti digitali innovativi concepiti come vere e proprie vetrine per l’intero territorio, progettati per valorizzare in modo sinergico attrazioni, eventi ed eccellenze locali. Accanto agli strumenti digitali, è stata svelata in anteprima anche un’importante novità “analogica”: il Passaporto del Piceno. Questo strumento di promozione integrata, dedicato ai musei del Sistema Museale Piceno (la rete degli istituti e luoghi della cultura della provincia di Ascoli Piceno), nasce con l’obiettivo di stimolare la frequentazione dei luoghi della cultura, promuovendo il patrimonio locale nella dimensione ideale di un grande museo diffuso.
Giorgia Ferranti ha inoltre fornito un’anticipazione dei risultati emersi dall’analisi di marketing territoriale in corso. Lo studio, partendo dall’esperienza dell’Area Interna “Ascoli Piceno”, sta interessando l’intero territorio provinciale in una visione ampia e integrata. Questa complessa attività di analisi condurrà, subito dopo l’estate, alla definizione di una nuova visual identity per il Distretto e alla costruzione del documento di pianificazione strategica definitivo.
I lavori sono stati chiusi dall’intervento di Elena Capriotti (Confesercenti), che ha tracciato il metodo operativo: una stretta sinergia tra pubblico e privato in cui le associazioni di categoria avranno il compito di aggregare gli imprenditori trainanti del settore, mentre il BIM Tronto agirà da coordinatore delle progettualità e iniziative. Un approccio corale per mettere in rete istituzioni, operatori, comunità e cultura, coordinando accoglienza, servizi e promozione in un’unica visione condivisa.