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Diocesi di Ascoli, oltre 60 partecipanti al trekking spirituale “Il Cantico della Terra e del Cielo”

DIOCESI – Grande partecipazione, domenica 14 giugno, al primo appuntamento del trekking spirituale “Il Cantico della Terra e del Cielo”, che ha visto la presenza di oltre 60 persone.

L’iniziativa è stata guidata da don Francesco Mangani, in collaborazione con la Pastorale della Salute di Ascoli e con l’Associazione Culturale Il Portico di Padre Brown, di cui è cofondatore e assistente spirituale.
L’edizione di quest’anno si caratterizza per una particolare ispirazione francescana, in occasione dell’anniversario della morte di San Francesco d’Assisi.

Il percorso è iniziato a Colle San Marco e ha condotto i partecipanti fino al suggestivo Passo del Lupo, uno sperone roccioso che offre una splendida vista sulla valle di Castel Trosino e i monti circostanti.
In questo luogo è stata ricordata una celebre testimonianza della vita del Poverello di Assisi: San Francesco, prendendo tra le mani due pezzi di legno come fossero un violino, cantava le lodi del Signore con gioia e semplicità. A richiamare simbolicamente quell’episodio è stato il violinista Matteo Maria Mariani, che ha eseguito alcuni brani accompagnando la lettura dei Salmi della creazione e i momenti di meditazione.
La seconda tappa si è svolta presso la Cava Giuliani, dove lo scultore Giuliano Giuliani ha condiviso la propria esperienza artistica, mostrando come la pietra possa trasformarsi in opera d’arte e diventare strumento di espressione spirituale e umana.
Successivamente la musicoterapista Maria Luisa Senesi ha guidato un’esperienza sonora ispirata agli elementi naturali. Partendo dal legno e dalla pietra, ha aiutato i partecipanti a riflettere su come l’ascolto della natura possa favorire l’armonia interiore e diventare sorgente di creatività, arte e musica.

L’incontro si è concluso con un momento conviviale e di fraternità tra tutti i presenti.

Nei prossimi giorni sarà reso noto il calendario completo degli appuntamenti estivi che accompagneranno i partecipanti fino al mese di settembre.
Il trekking spirituale si conferma così un’occasione preziosa di incontro, contemplazione e condivisione, rivolta a quanti desiderano riscoprire, attraverso la bellezza del creato, una più profonda vicinanza a Dio e ai fratelli.

 

Redazione: