ASCOLI PICENO – Anche in Piazza del Popolo di Ascoli Piceno la mattina di Domenica 31 maggio, come in numerose città italiane, si terrà la “Tenda del Buon Gioco”, iniziativa nazionale promossa da Caritas Italiana insieme alla rete delle Caritas diocesane coinvolte nel progetto “Vince chi smette”.
L’iniziativa vedrà protagonisti operatori, volontari e comunità locali in diverse città italiane. Con Ascoli, ci saranno Aversa, Avezzano, Bari, Caltanissetta, Castellaneta, Cerignola, Como, Cosenza, Cerreto, Gaeta, Lamezia Terme, Messina, Napoli, Nocera, Novara, Nuoro, Osimo, Otranto, Orvieto, Perugia, Pavia, Piana degli Albanesi, Pisa, Pozzuoli, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Taurianova, Todi, Teggiano, Trivento, Tricarico, Ugento
L’evento negli spazi di tende e gazebo aperti alla cittadinanza ha l’obiettivo di offrire luoghi di incontro,
ascolto e sensibilizzazione su un tema sempre più urgente: la diffusione dell’azzardo e le sue conseguenze sulle persone, sulle famiglie e sui territori.
Una sensibilizzazione necessaria che nasce dalla consapevolezza che la pratica dell’azzardo, spesso percepita come un’abitudine innocua o come una semplice forma di intrattenimento, rappresenta in realtà un fenomeno complesso e profondamente insidioso. La sua crescente “normalizzazione”, favorita dalla capillarità dell’offerta, dalla pubblicità, dalla facilità di accesso attraverso strumenti digitali e dalla promessa illusoria di vincite rapide, contribuisce a rendere meno visibili i rischi reali che esso comporta. L’azzardo non coinvolge soltanto la sfera economica, ma incide sulla qualità delle relazioni, sulla stabilità familiare, sulla salute psicologica e sul tessuto sociale delle comunità.
A richiamare con forza questa dimensione comunitaria è don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana, che sottolinea come l’azzardo non possa essere considerato un gioco, perché isola le persone, impoverisce le relazioni e alimenta l’illusione di facili guadagni. Il gioco autentico, al contrario, costruisce legami, crea vicinanza, educa alla gratuità e restituisce valore al tempo condiviso. In questa prospettiva, la “Tenda del Buon Gioco” non è soltanto un evento di informazione, ma un segno pubblico e culturale: un invito a ricostruire attorno alle persone una rete di attenzione e di accompagnamento, nella convinzione che nessuno possa affrontare da solo il peso di una dipendenza o di una fragilità così invasiva.
In Piazza del Popolo “la tenda del buon gioco” sarà sotto due gazebo che offriranno materiale utile alla presa di coscienza delle dimensioni di un fenomeno sempre più ampio e …costoso.
Qualche “curiosità” e qualche numero aiuteranno ad intrattenersi per una riflessione serena su numeri sempre più preoccupanti, dati che celano tante storie concrete di solitudine, indebitamento, fragilità emotiva, rottura di legami e senso di smarrimento.
L’iniziativa del 31 maggio assume così un significato che va oltre il singolo appuntamento. Essa richiama la necessità di una presa di coscienza collettiva e di una rinnovata alleanza educativa e sociale. Di fronte a un fenomeno che cresce, cambia forma e penetra sempre più nella quotidianità, serve una comunità capace non solo di denunciare, ma anche di prevenire, accompagnare e offrire opportunità alternative. La “Tenda del Buon Gioco” vuole essere proprio questo: un segno concreto di prossimità e responsabilità condivisa, per ricordare che il vero gioco costruisce legami, mentre l’azzardo li spezza; il vero gioco libera, mentre l’azzardo intrappola.
I dati, infatti, descrivono una realtà preoccupante. In Italia il volume complessivo di denaro impegnato nell’azzardo, sia fisico sia online, ha raggiunto nel 2025 la cifra impressionante di 165 miliardi di euro. Si tratta di numeri che restituiscono con evidenza la portata economica del fenomeno, ma che devono essere letti soprattutto alla luce delle ricadute sociali e umane che esso produce, un’attenzione necessaria che impegna, ormai quotidianamente, i centri di ascolto della Caritas.
info e contatti: Caritas diocesi Ascoli Piceno tel. 351.5579225 mail: segreteria.caritas@diocesiascoli.it