CASTORANO – «L’abbandono progressivo da parte della popolazione e il conseguente impoverimento delle aree interne pongono tutti davanti a una serie di problemi. Tra questi la perdita di tanta parte di quel patrimonio architettonico-artistico-culturale che fa dell’Italia un museo a cielo aperto. Quello che ci si propone con la lunga notte delle chiese è un viaggio nella storia e nei più profondi convincimenti della comunità castoranese».
Con queste parole viene annunciata la partecipazione del Comune di Castorano all’undicesima edizione della Lunga notte delle Chiese.
L’evento si terrà il 5 giugno 2026 e sarà articolato in due momenti: il primo partirà alle ore 17:00 con visite guidate presso la chiesa di San Giovanni Battista di Pescolla, il Centro storico del paese e la chiesa di Santa Maria della Visitazione. Questa prima parte verrà conclusa intorno alle 20:00.
La seconda parte inizierà alle 21:00 presso Piazzetta Belvedere dove ci sarà un momento di discussione riguardante lo spopolamento dei piccoli borghi. Relatori di questa discussione saranno il vescovo Gianpiero Palmieri, la dottoressa Antonella di Maso, ricercatrice presso l’Università di Bergamo, la dottoressa Carla Piermarini, sindaco di Ortezzano e qui in veste di vicepresidente dell’Ecomuseo della Valle dell’Aso.
La lunga notte delle chiese
La Lunga Notte delle Chiese è un evento organizzato dall’associazione BellunoLaNotte.com con la collaborazione delle Diocesi partecipanti, a livello locale gli organizzatori sono le associazioni Padre Carlo Orazi e 3Sicc, con il patrocinio del comune. L’idea nasce nel 2016 dal progetto già attuato e di successo della “Lange Nacht der Kirchen” che si svolge in Austria e in Alto Adige già da parecchi anni, coinvolgendo centinaia di chiese contemporaneamente.
Per un giorno nella splendida cornice delle nostre chiese, vengono organizzate diverse iniziative e programmi culturali: musica, visite guidate, mostre, teatro, letture, momenti di riflessione e tanto altro. La collaborazione è con le Diocesi italiane, i loro Vicariati alla Cultura, gli Uffici di Arte Sacra, le Pastorali Giovanili, le molte confessioni religiose. È un evento ecumenico.
Un’occasione per tutti, religiosi e non, di partecipare ad un evento suggestivo ed eccezionale, di grande coinvolgimento, perché in questa occasione sarà possibile visitare i luoghi sacri delle nostre città in una veste sicuramente originale.
Moltissimi sono gli eventi proposti durante la Lunga Notte delle Chiese, che sono sempre gratuiti e a ingresso libero, aperti a tutti.





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