Venerdì 23 maggio, nella suggestiva cornice del Museo del Mare presso il Mercato Ittico all’Ingrosso di San Benedetto del Tronto, è stato ufficialmente presentato e avviato il progetto “Spazio PAZ”, finanziato dal Fondo Politiche Giovanili 2023 nell’ambito dell’Avviso ANCI per l’assegnazione di spazi pubblici a giovani under 35 (II Edizione). La presentazione è avvenuta in occasione dell’evento “Buon Compleanno PAZ!”, la giornata dedicata al settantesimo anniversario della nascita di Andrea Pazienza.
Il progetto “Spazio PAZ” è stato illustrato da Simona Montauti, funzionario del Servizio Politiche Sociali del Comune di San Benedetto del Tronto, accompagnata dai progettisti della Cooperativa Vademecum, soggetto incaricato della facilitazione, del coordinamento e della governance del progetto. Alla presentazione ha partecipato un vasto pubblico insieme ad alcune associazioni giovanili del territorio.
Il progetto “Spazio PAZ” trasformerà due box del Mercato Ittico in un “Living Lab”: uno spazio vivo, aperto e multidisciplinare dedicato ai giovani under 35 della città. Il nome rende omaggio ad Andrea Pazienza e alla sua capacità di innovare linguaggi espressivi attraverso la contaminazione tra diverse discipline artistiche.
Il percorso di Spazio PAZ si articola in diverse fasi. Si parte dalla definizione di un modello di gestione partecipato e sostenibile, attraverso uno studio di fattibilità e tavoli di co-progettazione con gli stakeholder e le associazioni giovanili del territorio, che porterà alla pubblicazione di un avviso pubblico per l’individuazione dei giovani assegnatari dello spazio. Nel frattempo l’area verrà utilizzata per laboratori di contaminazione creativa tra arti visive, musica, teatro e audiovisivo ispirati anche alla cultura marinara, storytelling digitale, podcast narrativi, performance sperimentali, workshop di benessere psicofisico e attività esperienziali con gli operatori del Mercato e dei Musei. In parallelo, il progetto prevede percorsi formativi in quattro ambiti — gestione e sostenibilità, comunità e inclusione sociale, digitalizzazione del patrimonio culturale, cultura e turismo sostenibile — affiancati da sportelli di orientamento e percorsi di mentoring.
A tenere insieme tutte le attività sarà una governance che coinvolgerà associazioni giovanili, realtà culturali, operatori del settore ittico e turistico e istituzioni garantendo un monitoraggio costante e una valutazione partecipata dei risultati. Il tutto accompagnato da una strategia di comunicazione innovativa, co-creata dagli stessi giovani protagonisti del progetto.
Un elemento centrale del progetto è il suo approccio dal basso: tutte le attività saranno coprogettate con i ragazzi attraverso tavoli tematici di concertazione e ascolto, i primi dei quali saranno avviati entro la prima metà di giugno.
Il progetto, che si concluderà entro dicembre 2026, si avvale della collaborazione di due soggetti specializzati: la Cooperativa Vademecum, per la facilitazione, l’orientamento, la formazione e il coordinamento della governance, e la Cooperativa Pulchra, per l’animazione territoriale e la conduzione diretta dei laboratori e delle attività con i giovani sul campo. Lo spirito di Spazio PAZ è valorizzare l’associazionismo giovanile della città, trasformando i giovani da fruitori passivi in protagonisti attivi della vita culturale e produttiva del territorio, in uno dei luoghi più rappresentativi e identitari di San Benedetto del Tronto.




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