CIVITELLA DEL TRONTO – In occasione della solennità di Pentecoste, Domenica 24 Maggio 2026, presso l’abbazia di Santa Maria in Montesanto, è ripresa la consueta Eucaristia domenicale delle ore 17:00, che sarà celebrata per tutta l’estate, da Maggio fino ad Ottobre.
Un altro aspetto importante di quel luogo è che, nel tempo, sarà aperta all’ospitalità. È per tutti un luogo di ricerca, silenzio e incontro con Dio e vorrebbe diventare sempre più uno spazio di ascolto della Parola.
Una comunità riunita
Questo nuovo corso di vita per l’abbazia si è aperto ufficialmente con la Santa Messa presieduta dal vescovo Gianpiero Palmieri.
Numerosi i presbiteri che hanno concelebrato: don Luigino Scarponi, responsabile del Clero del Piceno; don Marco Claudio Di Giosia, vicario foraneo della Vicaria Santa Maria in Montesanto e parroco dell’Unità Pastorale di Sant’Egidio alla Vibrata; don Gian Luca Pelliccioni, pro-rettore dell’abbazia e parroco della comunità di Santa Maria della Pace in Ancarano; don Stefano Iacono, parroco delle comunità San Pietro in Colpagano di Civitella del Tronto e Madonna del Carmelo a Villa Lempa; da don Gianni Capriotti, economo della Diocesi Truentina e parroco della comunità Madonna del Suffragio a San Benedetto del Tronto.
Hanno servito l’altare i diaconi Mirko Cipriani ed Emanuele Imbrescia.
Tra i numerosi fedeli accorsi anche la sindaca di Civitella del Tronto, Cristina Di Pietro, e la signora Onelia, moglie del defunto diacono Galliano Ciccarelli, che per tanti anni ha svolto il suo servizio presso l’abbazia.
“È stato bello concelebrare la Messa con i preti della Vicaria che in questi anni si sono alternati per tenere viva l’abbazia di Santa Maria in Montesanto – afferma il pro-rettore don Gian Luca Pelliccioni -. Ed è stato ancora più bello vedere una comunità partecipe. C’erano una rappresentanza della Giunta Comunale, il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Civitella del Tronto, i Forestali e anche l’associazione dei Forestali in congedo, a partire dal presidente Di Nardo. Ma non solo. La Messa è stata animata da un coro costituito da una rappresentanza del coro parrocchiale di Villa Lempa e da una rappresentanza del coro parrocchiale di Monticelli, guidati dal M° Silvio. Tra i fedeli anche i membri dei Gruppi del Vangelo che durante la giornata hanno vissuto un ritiro spirituale nell’abbazia e poi si sono uniti a noi nella celebrazione dell’Eucaristia. Un momento pieno di spiritualità e di gioia!“.
Un luogo di accoglienza e di ascolto della Parola
“Lo scorso Ottobre 2025 – prosegue don Gian Luca – il vescovo Gianpiero mi ha incaricato di avere cura dell’abbazia e di riproporla come un luogo di ascolto della Parola, di celebrazione della Messa e di accoglienza, in futuro, per gruppi di fedeli che vogliano vivere ritiri e momenti di spiritualità immersi nella bellezza, nel silenzio e nella natura. Dopo mesi di pulizie e di ripristino dell’integrità e della bellezza dei luoghi, con l’aiuto di tanti amici e volontari, soprattutto provenienti dai Gruppi del Vangelo della ‘Tenda del Magnificat’, Domenica scorsa siamo riusciti nel nostro intento.
Durante l’omelia il vescovo Gianpiero ha sottolineato la dimensione dell’accoglienza dello Spirito Santo con una povertà che non è intesa come indigenza, bensì come un lasciarsi trasformare dal Signore, lasciare che sia il Signore a scrivere, nella vita di ciascuno, la sua Parola.
“Abbiamo chiesto al Signore di generarci poveri. Poveri, nel senso di bisognosi della Sua Parola – afferma don Gian Luca -. Il vescovo Gianpiero, inoltre, ha spiegato che per gli Ebrei la Pentecoste è la festa che fa memoria del dono della Legge, che Dio dona di nuovo a Israele dopo l’episodio del vitello d’oro. Come sul Sinai Dio aveva dato a Israele la Torah, così ora dona il suo Spirito alla comunità dei discepoli. La Pentecoste cristiana appare, dunque, come il compimento della prima alleanza: non più una legge incisa sulla pietra, ma una presenza divina che agisce dall’interno dell’uomo e della comunità“.
Dopo la benedizione, la sindaca Cristina Di Pietro ha preso la parola per ringraziare il vescovo Gianpiero per aver nominato finalmente una guida stabile per l’abbazia di Santa Maria in Montesanto, un luogo che da sempre è molto significativo per tutta la comunità.
Al termine del pomeriggio, sul sagrato dell’abbazia colmo di persone, la comunità ha preparato un piccolo rinfresco. Il momento, pur nella sua semplicità, è stato molto bello perché ha fatto emergere il desiderio di relazione nascosto nel cuore di molti.
Per essere sempre aggiornati
Conclude il pro-rettore don Gian Luca Pelliccioni: “L’abbazia, nei prossimi mesi, proporrà con gradualità alcune iniziative. Ogni Domenica, fino alla fine di Ottobre, verrà celebrata la Santa Messa alle ore 17:00.
Per tutte le altre iniziative, abbiamo creato un canale WhatsApp da cui si possono acquisire le informazioni sugli eventi che man mano verranno offerti: https://whatsapp.com/channel/0029Vb8Sjf18PgsCyxYZim3w. Seguiteci!”.












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