SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una triste notizia ha colpito la comunità sambenedettese e il mondo della cultura: è morto all’età di 82 anni Mimmo Minuto. A darne notizia è stato il quotidiano La Nuova Riviera.
In queste ore di profondo dolore, il pensiero va ai familiari e a tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo, apprezzandone l’umanità, la cordialità e l’instancabile impegno culturale e civile. Mimmo Minuto è stato un punto di riferimento per la Città, una presenza autorevole e generosa che ha dedicato tempo, energie e passione al bene della comunità.
Oggi San Benedetto perde non soltanto un uomo di cultura, ma anche un amico sincero, capace di lasciare un segno profondo nella vita di tante persone. Per ricordarlo, riproponiamo l’ultima intervista che ci aveva concesso.
Appena possibile aggiorneremo l’articolo con le informazioni sul funerale.
Come sono nati gli incontri che animano l’estate in Riviera?
Venivo dalla direzione commerciale della casa editrice Bompiani e lì sono stato in contatto con Umberto Eco, Moravia, Dacia Maraini. Grazie a loro ho iniziato a elaborare una passione per i libri e per i contatti umani. Nel 1974 ho aperto la libreria, gestita da mia moglie, mentre io facevo avanti e indietro da Milano. A Milano ho collaborato con la Electa. Nel 1980 sono venuto stabilmente a San Benedetto e ho cominciato ad organizzare incontri con Piero Angela, il primo in assoluto che è venuto, Luca Goldoni, Nantas Salvalaggio, con i quali si è creata un’amicizia importante, tanto è vero che ogni libro che pubblicavano, mi mandavano una copia firmata. Nel 1981 è iniziata questa serie di incontri. All’inizio si limitavano a 4 o 5 e poi piano piano siamo cresciuti arrivando ad averne anche oltre 30.
Quanti incontri sono previsti in questa stagione estiva e quali sono i comuni interessati in questo progetto?
Per gli Incontri con l’Autore è interessata solo San Benedetto del Tronto e parliamo di 32 eventi. Poi abbiamo organizzato 5 eventi in collaborazione col Comune di Acquaviva, dando vita a una manifestazione chiamata “Cultura viva”. Ad Alba Adriatica faremo una puntata proseguendo la serie di incontri iniziata in autunno chiamata “Reflex”. A Grottammare il 9 luglio interverrà Massimo Cacciari. Inoltre stiamo preparando un evento col Comune di Ripatransone, che però si svolgerà ad ottobre, fuori dalle manifestazioni estive. Vorrei ricordare anche il Festival “Piceno d’Autore”, giunto alla sua decima edizione, che avrà luogo a Monteprandone attraverso 4 incontri.
Si sente supportato dalle amministrazioni locali, in particolare quelle che nel tempo hanno governato San Benedetto?
Ho collaborato sempre in armonia con tutti gli Assessori alla Cultura che si sono succeduti. Il Comune di San Benedetto del Tronto, per quanto riguarda il periodo estivo, appoggia le nostre iniziative. Quest’anno alcune presentazioni si terranno nel giardino dell’Asilo Merlini e altri incontri avverranno nei luoghi divenuti ormai tradizionali per questo tipo di manifestazioni come il Circolo Nautico e il Paese Alto e la Zona Mare. C’è da dire che altri comuni hanno maggiori introiti per la cultura: il Comune di San Benedetto si deve muovere con un budget ridotto che è meno della metà del budget di una sola manifestazione che si può fare in un altro comune.
Vuole ringraziare qualcuno?
Sì, ringrazio l’Associazione “I luoghi della Scrittura” della quale da 6 anni sono presidente e con la quale collaboro. In particolare ringrazio gli amici del Consiglio d’Amministrazione ovvero il vice presidente Filippo Massacci, il segretario Silvio Venieri, le consigliere Cinzia Carboni e Mimma Tranquilli e il dottor Franco Zazzetta.





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