SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo le tappe di Grottammare e Ascoli Piceno, Pinocchio approda finalmente in Riviera. Venerdì 8 maggio, alle ore 17.30, il Museo del Mare di San Benedetto del Tronto ospiterà la presentazione ufficiale dell’edizione de “Le avventure di Pinocchio” tradotta in tre dialetti del Piceno: grottammarese, ascolano e sambenedettese. L’incontro si inserisce nel calendario primaverile dei “Venerdì del Circolo dei Sambenedettesi”.
Il progetto editoriale, promosso dall’Associazione Paese Alto di Grottammare, ha ottenuto il patrocinio della Regione Marche, dei Comuni di San Benedetto del Tronto, Grottammare e Ascoli Piceno, oltre che della Fondazione Carlo Collodi di Pescia.
Il volume, intitolato “Il viaggio di Pinocchio nelle Terre Picene”, si distingue per il suo valore culturale e artistico. Ad arricchirlo sono le illustrazioni originali di tre artisti locali: Barbara Tomassini per Ascoli Piceno, Sabatino Polce per San Benedetto del Tronto e il compianto Francesco Colella per Grottammare. Le immagini reinterpretano le avventure del celebre burattino, ambientandole negli scorci più suggestivi delle tre città e valorizzandone le peculiarità paesaggistiche e architettoniche.
L’opera presenta il testo integrale in lingua italiana affiancato dalla traduzione in dialetto dei vari capitoli: i primi quindici in grottammarese, a cura di Clarita Baldoni; i successivi quindici in ascolano, tradotti da Pierpaolo Piccioni; e gli ultimi in sambenedettese, grazie al lavoro di Piero Di Salvatore e Giancarlo Brandimarti.
Determinante il ruolo dell’Associazione Paese Alto, che ha ideato e coordinato un progetto complesso, riunendo attorno al personaggio creato da Collodi un gruppo di artisti e studiosi dei dialetti piceni, capaci di collaborare in modo sinergico.
Durante la presentazione, dopo i saluti istituzionali, interverranno Filippo Massacci, che approfondirà la diffusione internazionale di Pinocchio, e lo sceneggiatore Giulio Troli, che analizzerà la fortuna del romanzo nel cinema. L’incontro si concluderà con la lettura di alcuni brani nelle diverse versioni dialettali, a cura di Clarita Baldoni, Alessia Rivosecchi, Pierpaolo Piccioni, Piero Di Salvatore e Giancarlo Brandimarti.