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Acquaviva, Sponsalia entra nel Patrimonio Immateriale della Repubblica Italiana

ACQUAVIVA PICENA – Giovedì 23 aprile, alle ore 20:00, presso il ristorante “La Paesana” di Acquaviva Picena, si è svolta la quarta serata evento di arte culinaria organizzata dall’Ente Associazione Palio del Duca APS.

Protagonista indiscusso della cena è stato lo spiedino, declinato in diverse varianti: dalla frutta alla carne di castrato, fino a originali proposte inserite anche tra i primi piatti.

L’iniziativa ha rappresentato non solo un’occasione per degustare le raffinate pietanze preparate dallo chef Nicolò Troiani, ma anche un momento di intensa convivialità. La serata ha infatti favorito il consolidamento di amicizie di lunga data e la nascita di nuovi legami. Oltre ai soci e ai collaboratori dell’Ente, hanno preso parte all’evento anche numerosi curiosi, interessati ad approfondire la storia dell’Associazione Palio del Duca e della sua rievocazione più rappresentativa, Sponsalia.

Le serate gastronomiche rientrano in un percorso di selezione delle pietanze che andranno a comporre il menù del tradizionale banchetto medievale, in programma all’interno della Fortezza domenica 9 agosto 2026.

Un traguardo significativo accompagna questa edizione: grazie alla legge del 7 ottobre 2024 sulle rievocazioni storiche riconosciute dallo Stato, Sponsalia è stata ufficialmente riconosciuta non solo come Patrimonio Immateriale di Acquaviva Picena, ma anche come Patrimonio Immateriale della Repubblica Italiana.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Ente Palio del Duca, cav. Nello Gaetani:
“Non posso che essere felice per questo importante riconoscimento. È il risultato di trentanove anni di impegno condiviso con soci, collaboratori e sostenitori che, nel tempo, hanno contribuito a valorizzare e tramandare la storia di Acquaviva Picena e del territorio. Sponsalia è oggi equiparabile, per importanza, a rievocazioni storiche ben più note. A nome di tutta l’Associazione, esprimo profondo orgoglio per il traguardo raggiunto”.

La serata si è conclusa con la lettura della ricerca dell’ingegner Maurizio Medori, dedicata all’arredamento nel Medioevo, seguita da un aggiornamento sui prossimi impegni dell’Associazione.

Patrizia Neroni: