MARTINSICURO – Una mattinata intensa, coinvolgente e ricca di bellezza quella vissuta venerdì 17 aprile dagli studenti delle classi seconde della Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Sandro Pertini”, che hanno assistito allo spettacolo teatrale “Fuori Posto”.
Più di una semplice rappresentazione, lo spettacolo si è rivelato un vero percorso educativo ed emotivo, capace di coinvolgere i ragazzi attraverso musica, canto e narrazioni profonde. Un’esperienza che ha stimolato riflessioni autentiche su temi fondamentali come l’identità, l’accettazione di sé e il valore della diversità, racchiusi in un messaggio chiaro e diretto: “Nessuno deve dirti chi sei!”.
Gli studenti hanno partecipato con attenzione ed entusiasmo, dimostrando quanto sia importante affiancare alla formazione scolastica anche momenti di crescita personale e sociale. L’iniziativa ha rappresentato un’occasione significativa per ribadire valori essenziali: la diversità come risorsa, l’unicità di ogni individuo e l’importanza di riconoscere e rispettare se stessi e gli altri.
L’evento si è svolto grazie al supporto dell’Amministrazione Comunale.
Di seguito la dichiarazione della consigliera con delega all’Istruzione e presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Martinsicuro, Isabel Marchegiani: «Ho avuto ancora una volta il privilegio e l’onore di assistere a uno spettacolo teatrale capace di emozionare e far riflettere sul tema dell’inclusione. Un sincero ringraziamento va ai “Fuori Posto”, in particolare a Luca Strappelli e a tutti gli interpreti, per aver saputo trasmettere con sensibilità l’importanza della diversità e per essere riusciti a coinvolgere profondamente gli studenti delle classi seconde della Scuola Secondaria del nostro Istituto Comprensivo “Sandro Pertini”, insieme ai docenti presenti, toccando le loro coscienze e i loro cuori. Un ringraziamento speciale va inoltre a Don Francesco Ciabattoni per aver ospitato l’evento nel salone parrocchiale di Villa Rosa e alla dirigente scolastica Barbara Rastelli per aver accolto con entusiasmo la proposta dell’iniziativa».
Chi, almeno una volta, non si è sentito giudicato? Non solo dalle parole, ma anche da un semplice sguardo.
“Fuori Posto” non è soltanto uno spettacolo, ma un invito a superare i giudizi superficiali legati all’aspetto esteriore, alla disabilità o a un modo di essere che non rappresenta una scelta, bensì la consapevolezza della propria identità.
Iniziative come questa rappresentano occasioni preziose per comprendere che includere significa accogliere l’altro nella sua unicità. È proprio nell’accettazione della diversità che si trova quel valore aggiunto capace di arricchire la comunità e la crescita delle nuove generazioni.





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