Ferma condanna del Vicariato apostolico latino di Siria delle dichiarazioni del presidente americano Donald Trump rivolte a Papa Leone XIV.
In una nota firmata dal vicario, l’arcivescovo Hanna Jallouf, le frasi di Trump sono definite “insulti e attacchi irresponsabili che minano la dignità e la santità della più alta autorità ecclesiastica e che violano i principi più elementari di rispetto dovuto alla Chiesa e ai suoi pastori, nonché ai valori spirituali e umani che uniscono i credenti che invocano amore e pace”.
Mons. Jallouf ribadisce che “la Chiesa in tutto il mondo rimarrà voce di verità, impegnata nella sua missione morale e spirituale a respingere ogni forma di esclusione” e usando “il linguaggio della saggezza e della ragione” a lavorare “per il bene dell’umanità e la salvaguardia della sua dignità”.
Nella nota anche l’esortazione a elevare preghiere affinché “prevalga il rispetto reciproco tra tutti i cittadini, affinché Dio ispiri i leader a percorrere la via della giustizia e della riconciliazione e affinché protegga la Chiesa e i suoi pastori nella loro missione di servizio all’umanità ovunque essa si trovi”.