MALTIGNANO – Un momento di grande gioia attende la comunità di Maltignano e della frazione di Caselle: sabato 18 e domenica 19 aprile 2026 si terranno le celebrazioni ufficiali per la riapertura della chiesa parrocchiale, recentemente interessata da lavori di ristrutturazione e riqualificazione.
L’appuntamento inaugurale è fissato per sabato 18 aprile alle ore 18.00, quando verrà celebrata una Santa Messa solenne presieduta da Vescovo Palmieri. Sarà un momento importante in quanto la chiesa rappresenta da sempre il cuore della vita comunitaria.
Le celebrazioni proseguiranno domenica 19 aprile, giornata dedicata alla Festa della Comunità Parrocchiale Maltignano-Caselle. Alle ore 11.00 si terrà la prima Santa Messa domenicale nella chiesa riaperta, seguita da un momento conviviale aperto a tutti.
Alle ore 13.00 è previsto il tradizionale Pranzo di San Marco, organizzato dalla comunità parrocchiale. Il menù, al costo di 20 euro, comprenderà antipasto, timballo, secondo piatto e bevande, mentre per i più piccoli sarà disponibile un menù bimbi a 5 euro. La partecipazione è su prenotazione.
Nel pomeriggio, alle ore 15.30, la festa continuerà in piazza con i giochi popolari, un’iniziativa pensata per riscoprire le tradizioni di una volta e coinvolgere famiglie, bambini e anziani in un clima di allegria e condivisione.
A sottolineare il valore profondo di questa riapertura è il parroco don Adam, che evidenzia non solo l’importanza spirituale dell’evento, ma anche il sostegno concreto che lo ha reso possibile.
“La riapertura della nostra chiesa rappresenta un momento di grande speranza per tutta la comunità di Caselle. Non si tratta solo di restituire un edificio ai fedeli, ma di ridare un punto di riferimento, un luogo di incontro per una comunità piccola ma molto unita.
È importante sottolineare che senza il contributo dell’8xmille alla Chiesa cattolica non avremmo potuto realizzare questi lavori. La firma per l’8xmille è un gesto semplice, ma fondamentale per sostenere le piccole comunità e quelle che si trovano in difficoltà, permettendo loro di continuare a vivere e a crescere”.
Due giorni di festa e comunità a cui tutti siamo invitati a partecipare.





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