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Castel di Lama, l’esperienza del giovane Devid: un cammino di rinascita a vita nuova

 

CASTEL DI LAMA – La Veglia della Notte Santa, celebrata tra il Sabato Santo e la Domenica di Resurrezione, è sempre un momento significativo, che tocca le corde più profonde del cuore dell’uomo e che illumina la sua stessa esistenza con la Luce del Risorto. Ma la Veglia Pasquale che la comunità Santa Maria in Castel di Lama ha vissuto Sabato 4 Aprile 2026 è stata ancora più luminosa, colma di grazia e per certi versi insolita.

Prima di tutto perché il giovane catecumeno Devid Banaouas, di 17 anni, ha ricevuto i Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana, un fatto che non capita spesso nelle piccole comunità parrocchiali (leggi qui la storia della sua vita: https://www.ancoraonline.it/2026/04/04/diocesi-del-piceno-intervista-al-giovane-catecumeno-devid-con-il-signore-non-sarai-mai-piu-solo/).

Il Sacramento della Cresima, inoltre, è stato amministrato da don Silvio Giampieri, parroco in solido della comunità che ha presieduto l’Eucaristia ed ha agito come ministro straordinario delegato dal vescovo Gianpiero Palmieri per impartire la Confermazione: una circostanza a cui siamo poco abituati e che ha sorpreso alcuni fedeli.

Una ulteriore scelta significativa è stata anche la decisione operata dal giovane Devid di volere al suo fianco, come padrino, don Paolo Sabatini, parroco moderatore della comunità, che lo ha accompagnato, insieme alla catechista, nel cammino di preparazione ai Sacramenti.

Un cammino di rinascita a vita nuova per tutti i fedeli

Racconta don Paolo Sabatini:

“Abbiamo vissuto un rito così profondo e così intenso da far scoppiare il cuore di gioia! Mi sento una responsabilità così bella e così grande, che condivido con il resto della comunità cristiana di Castel di Lama.

La testimonianza che posso dare è che è stata una celebrazione profonda, intensa, in cui tutta la Chiesa Locale, dopo la preparazione della Quaresima che abbiamo vissuto tutti insieme, ha rinnovato la propria Fede battesimale, accompagnando Devid in questo percorso di vita nuova“.

Dello stesso avviso anche don Silvio Giampieri, il quale afferma:

“Come ha detto anche don Paolo, il percorso compiuto durante il periodo della Quaresima ha abbracciato tutte e due le comunità parrocchiali di Castel di Lama, coinvolgendo catechisti e ragazzi nell’approfondimento del tema dei Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana e permettendo ai fedeli di vivere in modo più profondo i riti della Pasqua.

Il cammino di Devid ci ha permesso di vivere la Pasqua in modo ancora più consapevole e partecipe nel seguire il Signore Risorto“.

Un cuore traboccante di pace per il giovane Devid

Il giovane Devid Banaouas, che ha ricevuto i Sacramenti del Battesimo, dell’Eucaristia e della Cresima, racconta:

“Per me è stata un emozione intensa, ma al contempo naturale, perché tanto attesa e desiderata. I Sacramenti e tutto il cammino di preparazione mi hanno donato un senso profondo di pace che non si è limitato al momento del rito, ma anche nei giorni che sono seguiti, e che mi ha reso veramente felice, dandomi una carica nuova per il futuro”.

In effetti il percorso di Devid è iniziato con il catecumenato, un tempo di ascolto, di studio della Parola e di inserimento graduale nella vita parrocchiale. Dopo il Rito di Elezione all’inizio della Quaresima, i momenti di preghiera si sono fatti più intensi fino a giungere alla Veglia Pasquale, dove il desiderio di Dio si è trasformato in realtà attraverso i doni dello Spirito.

L’applauso caloroso dell’assemblea ha accolto Devid come un nuovo membro della Chiesa. La sua testimonianza ha ricordato a tutti i fedeli presenti – e ricorda anche a tutti noi – che la fede non è un’eredità automatica, ma un dono sempre nuovo, una scelta che può cambiare la vita, un incontro profondo con Cristo Risorto che illumina l’esistenza.

Carletta Di Blasio: