ASCOLI PICENO – Le città del futuro si progettano integrando clima, salute e qualità dello spazio pubblico. Con questa visione prende avvio un nuovo percorso di ricerca dell’Università di Camerino dedicato alla rigenerazione degli spazi aperti urbani e al miglioramento della qualità della vita.

La Scuola di Architettura e Design (SAAD) ha infatti attivato una borsa di dottorato dal titolo “Progettazione Clima-Adattiva e Bio-Positiva degli Spazi Aperti Urbani”, coordinata dalla professoressa Roberta Cocci Grifoni e cofinanziato dalla Società Consul System Spa. Il progetto punta a trasformare piazze, parchi e aree sottoutilizzate in ambienti capaci di migliorare il microclima, la qualità dell’aria e il benessere collettivo, attraverso strategie progettuali innovative e soluzioni basate su evidenze scientifiche.

Il percorso prevede l’analisi di casi studio, la definizione di indicatori climatici, ecologici e sanitari, simulazioni numeriche e la costruzione di un “Pattern Language”, un repertorio di modelli replicabili per orientare interventi di rigenerazione urbana in contesti diversi.

Determinante la collaborazione con Consul System Spa, che cofinanzia la borsa e integra nel progetto competenze legate all’economia circolare e all’impiego di materiali recuperati, in coerenza con le opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

«Progetti come questo dimostrano quanto sia strategica la collaborazione tra università, sistema produttivo e territorio. – ha dichiarato il Sindaco Marco Fioravanti – Guardiamo con favore a percorsi di ricerca che generano conoscenza applicabile e ricadute concrete per le nostre comunità. La sinergia tra formazione avanzata, innovazione scientifica e impresa rappresenta un valore aggiunto per lo sviluppo locale e un’opportunità per trattenere competenze e talenti sul territorio».

«Come ESCo — Energy Service Company — la nostra società è impegnata da anni nella consulenza tecnica e ingegneristica per migliorare l’efficienza energetica e la gestione delle risorse», ha proseguito l’ingegnere Cinzia Felici della Consul System Spa. «Questa borsa di dottorato rappresenta una naturale estensione del nostro impegno: mettere la nostra esperienza al servizio di una ricerca che migliora gli spazi urbani, la salute pubblica e la resilienza climatica significa affrontare le sfide ambientali e sociali delle città. Crediamo che conoscenza avanzata e applicazioni pratiche debbano camminare insieme, creando benefici concreti per le comunità e nuove opportunità formative e professionali per i giovani».

«La borsa di dottorato – ha concluso la professoressa Roberta Cocci Grifoni – costituisce un’alleanza strategica tra la ricerca universitaria, il tessuto produttivo e la governance del territorio per rispondere con soluzioni sistemiche alla crisi climatica. Grazie alla sinergia con Consul System, il know-how accademico si traduce in protocolli operativi direttamente applicabili agli spazi urbani. È un modello di cooperazione che trasforma l’innovazione in valore territoriale, garantendo benefici misurabili per la salute urbana e il benessere della comunità»

Con questa nuova borsa di dottorato, UNICAM rafforza il proprio ruolo di laboratorio di sperimentazione avanzata, dove scienza, progetto e responsabilità sociale convergono per disegnare città più verdi, resilienti e a misura di comunità.

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