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FOTO Il Vescovo Palmieri presiede la Messa all’Elantas Europe: “Da che parte stiamo?”

ASCOLI PICENO – Ieri, martedì 31 marzo, alle ore 14:30, presso lo stabilimento Elantas Europe di Ascoli Piceno, il vescovo delle diocesi di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto, S.E. Mons. Gianpiero Palmieri, ha presieduto l’Eucaristia in occasione delle festività pasquali.

La Santa Messa, officiata all’interno della mensa aziendale, ha rappresentato non solo un momento per lo scambio degli auguri di una serena Pasqua, ma anche un’importante occasione di condivisione e riflessione sui valori della fede, della speranza e della pace. La scelta del luogo ha voluto sottolineare come la dimensione spirituale non sia separata dalla quotidianità, né dalla fatica del lavoro e dagli impegni di ogni giorno.

Alla celebrazione hanno partecipato numerosi dipendenti e dirigenti dell’azienda ascolana, in un clima di raccoglimento e partecipazione.

Nel corso dell’omelia, Mons. Palmieri ha posto al centro della riflessione il sacrificio di Gesù e il significato profondo della sua “consegna” agli uomini per amore. Richiamando i testi evangelici, il vescovo ha evidenziato come, nella Passione, emerga con forza il livello delle scelte umane: «Tutti sono liberi di scegliere: i Dodici, Pietro e persino Giuda. In questa storia drammatica, Gesù viene “consegnato”: Giuda lo consegna ai sommi sacerdoti, che a loro volta lo affidano ad Erode, poi a Pilato e infine alla folla».

Un passaggio che, ha spiegato il Vescovo, mette in luce il “mistero dell’iniquità”, nel quale l’innocente viene condannato. Tuttavia, accanto al livello umano, si colloca quello divino: «Gli uomini fanno le loro scelte, ma Dio opera nella storia con un disegno che va oltre. È il Padre stesso a consegnare il Figlio agli uomini, e Gesù lo afferma chiaramente: “Nessuno mi toglie la vita, sono io che la dono”».

Mons. Palmieri ha quindi invitato i presenti a riconoscere come, proprio nei momenti in cui tutto sembra perduto, si manifesti la gloria di Dio: «Quando Gesù viene abbandonato e muore sulla croce, è lì che il Signore viene glorificato. Questo accade anche nelle nostre vite, nei momenti di fragilità e smarrimento, quando sperimentiamo il perdono e ci sentiamo accolti e amati».

Non è mancato un riferimento all’attualità e alle tensioni del mondo contemporaneo: «Il destino dell’umanità non è nella guerra autodistruttrice: ci sarà un futuro solo se ci sarà la pace. La domanda che dobbiamo porci è: da che parte stiamo? Siamo dalla parte degli innocenti, come fa Dio?».

In conclusione, il vescovo ha espresso apprezzamento per l’iniziativa: «Celebrare l’Eucaristia in fabbrica è oggi qualcosa di inusuale, ma significativo, perché mette in contatto la nostra vita quotidiana con quella di Dio. Vi ringrazio per avermi dato la possibilità di essere qui con voi».

Elantas Europe è un’azienda leader nello sviluppo, produzione e commercializzazione di smalti e vernici per l’isolamento elettrico e per rivestimenti speciali.

Patrizia Neroni: