GROTTAMMARE – Quest’anno si ripeterà la tradizionale Sacra Rappresentazione del Cristo morto, che si svolge ogni 3 anni. La novità, forse una delle più significative di questa edizione è la nuova statua della Maddalena che è arrivata a Grottammare martedì 31 marzo.
“Era ormai rischioso continuare a portare in Processione l’antica statua della Maddalena – ci ha spiegato Emidio Vannicola, il Priore della Confraternita dell’Addolorata che si occupa di organizzare il Cristo morto – Così abbiamo optato per farne realizzare una nuova artigianale, uguale all’originale, in una bottega artistica della tradizione dei “maestri cartapestai” di Lecce specializzati in arte sacra”.
Sono quattro le statue che vengono portate in processione oltre la “Sacra Bara” con il Corpo deposto del Cristo: La Madonna Addolorata “vestita”, San Giovanni Evangelista, la Veronica e appunto, la Maddalena.
Le altre sono in migliori condizioni rispetto alla fragilità di quella della Maddalena. Questa nuova, realizzata dal maestro Claudio Riso della ditta artigianale: “ Cartapesta – Riso” di Lecce, pesa solo Kg. 60 e raffigura, anche nei colori, la statua originaria, che è tutelata dalla Soprintendenza ai Beni e Artistici e Storici per le Marche.
L’ideale sarebbe fare una esposizione permanente degli arredi e statue non più usabili in processione e già c’è qualche idea su..dove collocarli in cantiere.
“Un domani desidereremmo rifare anche le altre statue – ci ha spiegato il Priore della Confraternita – e soprattutto anche gli stendardi, che stanno risentendo anche loro dell’inesorabile tempo che passa”. Vincenzo D’Ercoli, segretario della stessa Confraternita, ci spiega che la nuova statua “ E’ stata Commissionata e acquistata dalla Confraternita a cui ha contribuito il Comune di Grottammare ed altri benefattori”.
La nuova statua della Maddalena è stata collocata a sant’Agostino in attesa del Venerdì Santo, con la 96ma edizione del Cristo morto di Grottammare.
A questo proposito è doveroso ringraziare anche lo staff che ha aiutato la Confraternita e diciamolo – è stato un lavoro di squadra.
Gli organizzatori chiedono di allestire le finestre lungo il percorso con lanterne di terracotta e non lumini in plastica, esporre drappi adeguati all’Evento funebre, spegnere le luci, non parlare, togliere il volume a Tv e cellulari, spegnere le insegne dei negozi, per vivere il silenzio come esperienza dell’anima e collaborare partecipando attivamente con la propria sobrietà e rispetto a questo sacro evento.
Grazie di cuore per la collaborazione!
Nella galleria delle immagini è possibile vedere la statua settecentesca antica della Maddalena, le varie fasi della realizzazione di quella nuova, fino al suo arrivo martedì 31 marzo, a Grottammare, presso la Chiesa di Sant’Agostino .