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Banca del Piceno, una banca che cresce con il suo territorio

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è svolto, all’Auditorium Comunale G. Tebaldini, l’ultimo dei sei incontri promossi dalla Banca del Piceno per incontrare i soci e condividere l’andamento dell’Istituto, in vista dell’assemblea annuale in programma il prossimo 26 aprile a Castignano. Un appuntamento che ha confermato l’importanza del dialogo diretto con la base sociale, nel solco dei valori del credito cooperativo e del legame con il territorio.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati i risultati del 2025, che evidenziano un rafforzamento complessivo della banca sia sotto il profilo economico sia patrimoniale.

“Con i risultati del 2025 si è accentuato ulteriormente il percorso di consolidamento dei nostri numeri – ha evidenziato il direttore generale Gabriele Illuminati –. Questo ci ha consentito di crescere sia nelle quote di mercato sia nella capacità di sostenere il territorio attraverso l’erogazione del credito, rafforzando al tempo stesso il patrimonio della banca e la sua capacità di intervento futuro”.

Proprio il sostegno al territorio si conferma uno degli elementi distintivi dell’azione della Banca del Piceno. Nel 2025 sono state supportate 253 associazioni, con contributi destinati ad attività culturali, sociali, sportive e rivolte ai giovani.

“Riconfermiamo che la nostra è la banca del territorio – ha sottolineato il presidente Sandro Donati –. Continueremo a investire nelle comunità, a partire dai borghi più piccoli, attraverso iniziative, convegni e interventi mirati che rendano sempre più concreto e percepibile il nostro ruolo”.

Significativi anche i dati legati all’attività creditizia, che evidenziano una banca in crescita e sempre più presente a fianco di famiglie e imprese. Parallelamente, la banca continua a investire nella propria base sociale, con una crescente attenzione alle nuove generazioni. In questo contesto si inserisce il lavoro del Gruppo Giovani Soci, che ha avviato iniziative e attività con l’obiettivo di favorire una partecipazione più attiva dei giovani alla vita della banca.

“Non possiamo prescindere dal coinvolgimento delle nuove generazioni – ha spiegato il coordinatore del Gruppo Giovanile della Banca del Piceno,  Francesco Tonelli –. Per questo abbiamo presentato al Mini Forum dei Giovani Bcc di Senigallia e Ostra dei progetti che stiamo sviluppando e che sono orientati alla formazione consapevole, in particolare sul tema della digitalizzazione, affinché i giovani possano diventare veri ambasciatori digitali, capaci di coglierne le opportunità ma anche di comprenderne i rischi”.

Con una presenza articolata su 82 comuni, 28 sportelli e oltre 47.000 clienti, la Banca del Piceno si conferma una delle principali realtà del credito cooperativo tra Marche e Abruzzo, capace di coniugare solidità economica e attenzione al territorio.

Gli incontri con i soci si chiudono così con un bilancio positivo, non solo in termini di risultati ma anche di partecipazione, rappresentando un passaggio fondamentale per consolidare il rapporto con la comunità e raccogliere stimoli utili ad affrontare le sfide future.

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