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Al via Ippocampo, una nuova residenza artistica a Cupra Marittima

CUPRA MARITTIMA -Durante il mese di aprile, nella cittadina marchigiana di Cupra Marittima in provincia di Ascoli Piceno, aprirà le sue porte Ippocampo, una nuova residenza artistica che nasce grazie all’iniziativa di Antonio Ciarrocchi, collezionista d’arte del luogo, e dell’architetto Giorgia Ciarrocchi con il patrocinio del Comune di Cupra Marittima e dell’Archeoclub d’Italia. Scopo del progetto è offrire agli artisti uno spazio di ricerca e produzione favorendo lo scambio culturale, la sperimentazione e la valorizzazione del territorio.

Nella convinzione che i luoghi e le comunità abbiano un proprio portato storico e identitario che affiora soprattutto nel momento dell’incontro con l’altro, quattro artisti emergenti sono invitati a entrare in contatto con la realtà locale di Cupra Marittima. Gli autori scelti, Thomas Braida (Gorizia, 1982), Daria Dmytrenko (Dnipropetrovsk, 1993), Bogdan Koshevoy (Dnipropetrovsk, 1993), Anastasiya Parvanova (Burgas, 1990), lavoreranno per dieci giorni in questo  contesto ospitale, con la curatela di Alessandra Maccari e il coordinamento di Marco Ciarrocchi, restauratore e promotore culturale, per sviluppare la produzione di opere inedite a stretto contatto con la comunità locale; il progetto si concluderà con la realizzazione di una mostra collettiva all’interno di uno spazio espositivo della regione.

Gli artisti partecipanti si sono formati all’Accademia di Belle Arti di Venezia e sono parte di quella che la critica ha definito la “nuova scuola veneziana” di pittura che in questi anni sta ottenendo vari riconoscimenti con esposizioni in importanti musei italiani ed esteri. La scelta di guardare alla pittura lagunare nasce dalla volontà di ricucire le fila di un rapporto antico che legava la regione marchigiana a quella veneta, con i loro porti affacciati sull’Oriente, a partire dall’attività di commercio marittimo fino agli scambi culturali. In particolar modo durante il Rinascimento nelle Marche vi fu un afflusso di pittori veneti, tra i quali spiccano maestri come Giovanni Bellini, Carlo e Vittore Crivelli, Alvise Vivarini, Lorenzo Lotto e Tiziano Vecellio, che vi lasciarono dei veri e propri capolavori della storia dell’arte ancora oggi custoditi nei musei e nelle chiese lungo il territorio regionale.

Cupra Marittima, con il suo paesaggio stratificato tra archeologia, natura e architettura, diventa il luogo ideale per questa esperienza. Il Parco Archeologico Naturalistico, il borgo medievale di Marano e il moderno litorale compongono una pluralità di tempi e forme che si rigenerano nel costante dialogo tra antico e contemporaneo.

La residenza “Ippocampo”, prende il nome dalla figura leggendaria del corteo animale di Poseidone, simbolo della maestosità del mare e creatura immaginaria tra il mondo marino e terrestre. A Cupra Marittima questo soggetto ibrido è raffigurato in un affresco del II secolo d.C. all’interno del celebre ninfeo della villa romana.

Gli spazi del territorio, intesi non come semplice tema ma come veri dispositivi estetici, offriranno agli artisti l’occasione per un confronto critico e sensibile con la realtà che li accoglie. In questo luogo di incontro tra identità locale e creatività contemporanea, l’immagine dell’ippocampo, creatura  sospesa tra mare e terra, diventa metafora della residenza stessa.

Il grande scrittore Guido Piovene nel suo celebre reportage Viaggio in Italia, definiva quello marchigiano parte del “più ispirato Rinascimento”, certificando così l’importanza della cultura artistica della regione. L’esperienza proposta dalla residenza Ippocampo vuole rinnovare quindi la grande tradizione figurativa di questi luoghi e aprirsi alle migliori forme di creatività del presente con l’opera di artisti che possano lasciarsi contaminare dalla storia e dall’identità del territorio che li ospita.

 

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