X

A San Benedetto la celebrazione dell’Associazione Figli in cielo

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domenica 15 marzo, alle ore 16, presso la parrocchia Madonna del Suffragio, è stata celebrata la santa Messa in occasione dell’incontro mensile dell’Associazione Figli in cielo per le diocesi di Ascoli Piceno e di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto.

L’incontro si è concluso con la lettura della riflessione mensile della fondatrice dell’Associazione, Andreana Bassanetti, che ha definito marzo come il mese della “luce del mondo”, tempo in cui Gesù insegna ad affinare lo sguardo del cuore.

A dare lettura del testo è stata Ivana Bianconi, referente di Figli in cielo per le diocesi del Piceno, che, riferendosi alla celebrazione di marzo, ha sottolineato: «La santa Messa ci ha permesso di scrutare il nostro animo; è stata particolarmente commovente e toccante. A volte è necessario entrare in profondità nel nostro cuore per affrontare la quotidianità, e la preghiera è sicuramente una grazia che ci sostiene».

Nella riflessione, Andreana Bassanetti ha evidenziato alcuni aspetti centrali dell’esperienza vissuta dai genitori che perdono un figlio: «La morte di nostra figlia o di nostro figlio ha coperto le nostre giornate di una nube oscura e minacciosa, ha reso il nostro sguardo confuso, smarrito, appesantito dai sensi di colpa. Alla Sua luce la colpa diventa “felice colpa”, che ci permette di incontrare un così grande Redentore. Contemplare Gesù, cibarci di Lui, ascoltare la Sua Parola, stare con Lui, ci trasforma a sua immagine e somiglianza, guarisce ogni nostra cecità e ci illumina di luce nuova».

Tra le domande proposte per un autentico discernimento, una in particolare invita alla riflessione: «Riconosco la mia cecità quando guardo solo con i miei occhi?».

La meditazione si conclude infine con una preghiera rivolta a Maria: «Madre Consolatrice, aiutaci a convertire il nostro sguardo e il nostro cuore, come hai fatto tu nel canto del Magnificat».

Patrizia Neroni: