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RnS, sabato la Festa del Ringraziamento con il vescovo Palmieri e i gruppi di entrambe le Diocesi del Piceno

DIOCESI – Si terrà Sabato 14 Marzo 2026, dalle ore 14:30 alle ore 19:00, presso il monastero Santa Speranza delle Suore Clarisse, a San Benedetto del Tronto, la Festa del Ringraziamento dei gruppi del Rinnovamento nello Spirito Santo delle Diocesi del Piceno. 

All’evento, che si celebra in tutta Italia, saranno presenti gli aderenti ai quindici gruppi del RnS esistenti nella Diocesi di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto, guidati dal coordinatore diocesano Tonino Verdecchia, e quelli aderenti all’unico gruppo del RnS esistente nella Diocesi di Ascoli Piceno, il cui referente è Pietro Nardinocchi.

Per l’occasione interverrà anche il vescovo Gianpiero Palmieri. Seguiranno poi la preghiera comunitaria carismatica e la Celebrazione Eucaristica presieduta da don Francesco Ciabattoni. 

Queste le parole di Tonino Verdecchia: “Come consuetudine, anche quest’anno il Rinnovamento nello Spirito Santo italiano celebra la Festa del Ringraziamento, un evento che fa grata memoria dell’approvazione dello Statuto associativo da parte del Consiglio Permanente della C.E.I., avvenuta il 14 Marzo 2002.

Il tema che le nostre Diocesi hanno scelto per la Festa e che ne è divenuto anche il titolo, è tratto dall’omelia di Papa Leone XIV, tenuta in piazza San Pietro il 7 Giugno 2025, durante la veglia di Pentecoste con i Movimenti, le Associazioni e le Nuove Realtà: “Non molte missioni, ma un’unica missione. Non introversi e litigiosi, ma estroversi e luminosi”.
Sono parole che delineano chiaramente anche il campo di partenza dell’esperienza della Pace: missione, slancio verso l’altro, annuncio luminoso sì, ma iniziando – appunto – dalle nostre case, parrocchie, realtà ecclesiali …”.

 

Il vescovo Gianpiero sarà con noi per  un insegnamento iniziale – prosegue Verdecchia -. Seguirà poi la preghiera comunitaria carismatica, con un tempo di intercessione per la Pace. La comunità invocherà lo Spirito Santo, perché converta il cuore dei potenti – e di tutti – ad una Pace senza compromessi, disarmata e disarmante. La Santa Messa sarà il culmine della Festa del Ringraziamento.

Vivremo una gioiosa convocazione interdiocesana, frutto del desiderio di condividere il vincolo spirituale e fraterno della comune esperienza dell’effusione dello Spirito. Un bellissimo momento per stare insieme, radunati dallo Spirito Santo”.

Dunque non una mera ricorrenza sul calendario, bensì un momento spirituale centrale, un appuntamento nel segno dell’appartenenza e della gratitudine, con uno sguardo rivolto al mondo e alle sua istanze di pace: in continuità con la storia, la festa si rinnova ed invita a guardare al futuro con fiducia, rinsaldando l’impegno all’evangelizzazione e alla fedeltà al Magistero, con uno stile sempre più sinodale e carismatico.

 

Carletta Di Blasio: