X

“Cammini della fede”, 12 vie di pellegrinaggio tra cui la Via Lauretana

(Foto CEI)

Dodici vie di pellegrinaggio, più di 1.100 Punti di interesse ecclesiale georeferenziati, 85 referenti sul territorio nazionale. Sono i numeri di “Cammini della fede”, il progetto promosso dalla Cei per costruire una rete di itinerari spirituali che, a un anno dal lancio, mostra grande vitalità.

Sulla WebApp è possibile visualizzare i diversi percorsi – dalla Via Francigena del nord alla Via di Francesco, dalla Via Lauretana alla Via Romea Strata – con tracciati, tappe e punti di interesse divisi in tre sezioni che sintetizzano i bisogni fondamentali dei pellegrini: pregare, mangiare, dormire. “In questo anno si è andata costituendo una rete capillare di referenti territoriali, una figura del tutto nuova che rappresenta un ‘unicum’ nel panorama del turismo religioso”, spiega don Marco Fagotti, dell’Ufficio nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport.

“Il pellegrino non ha bisogno soltanto di bei luoghi, ma anche di sentirsi a casa in una comunità pronta ad accoglierlo: l’ospitalità non è solo una questione economica, ma un vero e proprio scambio, un movimento di ricchezza circolare che ha a che fare con la condivisione e con lo stile conviviale”, aggiunge. Del progetto si parlerà sabato 14 marzo alle 11 a Milano, nell’ambito della Fiera nazionale “Fa’ la cosa giusta”, con don Michele Gianola e Anna Gianfreda, docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Redazione: