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FOTO Colonnella ha onorato il Santo dei Giovani, Gabriele dell’Addolorata

COLONNELLA – Domenica 8 Marzo 2026 la comunità cristiana di Colonnella si è raccolta in preghiera per celebrare la festa di San Gabriele dell’Addolorata, il “Santo dei Giovani” verso cui i fedeli riservano da sempre una grande devozione.

I festeggiamenti, curati dalla Confraternita “Madonna del Suffragio” e dal Comitato Feste Parrocchiali, si sono aperti alle ore 8:30 con l’arrivo della Banda della Città di Ancarano, che ha percorso le vie del paese, suonando il suo vasto repertorio e rinnovando una tradizione che continua a ripetersi di anno in anno.

Alle ore 11:00 i fedeli si sono ritrovati presso la chiesa di San Cipriano per la solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal parroco don Dino Straccia. Presente anche il diacono Domenico Maria Feliciani, che ha servito l’altare.

Presenti le maggiori autorità civili e militari della cittadina abruzzese: il primo cittadino Biagio Massi; la vicesindaca Mirella Pontuti; il maresciallo capo Vito Giovanni Sardiello e il maresciallo capo Michele Di Lembo, rispettivamente attuale ed ex comandante della Stazione dei Carabinieri di Colonnella; il tenente Bruno Cicchi, comandante della Polizia Locale di Colonnella.

Tra la numerosa folla che ha preso parte alla Messa, oltre ai confratelli e alle consorella della Confraternita “Madonna del Suffragio”, guidata dal priore Guerino Reganatini, c’erano anche i confratelli e le consorelle della Confraternita “San Gabriele dell’Addolorata” di Martinsicuro, guidata dal priore Amedeo Testasecca.

Durante l’omelia il parroco don Dino Straccia ha ricordato la figura di San Gabriele come esempio da imitare: prima di tutto il suo essere giovane e vivace che, ad un certo della vita, abbandona la mondanità e rinuncia alla ricchezza per un bene più grande; poi la sofferenza che lo ha contraddistinto e che è divenuta uno strumento per essere sempre più simile a Cristo Gesù, prima per la morte prematura della sorella a causa del colera, poi per i vari lutti familiari ed infine, a seguito della sua forte conversione interiore e del suo ingresso tra i Passionisti, anche la sofferenza che si è inflitto per assomigliare sempre di più a Cristo, mettendo sul suo capo una corona di spine mentre pregava. Il parroco ha ricordato anche il saldo legame che San Gabriele aveva con la preghiera e la penitenza e la sua forte devozione mariana.

Dopo i riti di Comunione, il priore Reganatini ha salutato la nutrita rappresentanza della Confraternita “San Gabriele dell’Addolorata” e ha annunciato che nei giorni 27, 28 e 29 Ottobre prossimi, Martinsicuro accoglierà l’urna contenente il corpo di San Gabriele dell’Addolorata: “un evento straordinario, che sarà preceduto da una settimana di missione popolare e di preparazione spirituale a Martinsicuro, guidata dai Padri Passionisti. Sarà un tempo di grazia per l’intera comunità, chiamata a riscoprire, alla luce della testimonianza del giovane santo, la bellezza di una fede vissuta con radicalità e gioia”.

Dopo la Messa, si è svolta la tradizionale processione per le vie del paese con la statua di San Gabriele. Tra i confratelli della Confraternita Madonna del Suffragio, che hanno portato a spalla la statua del Santo patrono d’Abruzzo, ci sono stati anche alcuni giovani, segno di una tradizione che si rinnova e si trasmette anche alle nuove generazioni. Questo il percorso seguito: via Belvedere, via Indipendenza, via XX Settembre, via dell’Icona, via del Genio Civile, via Gabriele D’Annunzio, via Roma, nuovamente via XX Settembre, piazza del Popolo. A metà processione, come di consueto, in via Indipendenza, c’è stato uno dei momenti più sentiti della giornata: gli spari in onore del Santo. Numerosi i fedeli che hanno addobbato i balconi, le ringhiere e le finestre delle proprie abitazioni con teli ricamati, drappi pregiati, fiocchi, lumini ed immagini sacre, in segno di devozione verso San Gabriele.

Soddisfatto Guerino Reganatini, priore della Confraternita “Madonna del Suffragio“, il quale afferma: “Siamo davvero felici di portare avanti questa festa tradizionale in onore di San Gabriele, un santo a cui il popolo colonnellese è molto devoto e che continua a seminare grazie nella vita delle persone. Siamo inoltre molto contenti che ci sia una costante condivisione e collaborazione con i confratelli e le consorelle della Confraternita “San Gabriele dell’Addolorata” di Martinsicuro, con i quali stiamo sperimentando una profonda comunione. Siamo infine grati al Signore per la presenza di alcuni giovani che si sono iscritti alla nostra Confraternita e che ci donano una rinnovata energia, oltre che gioia ed entusiasmo”.

Foto di Peppino Di Quirico e Guerino Reganatini

 

 

 

 

Carletta Di Blasio: