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FOTO Martinsicuro, grande festa in onore di San Gabriele dell’Addolorata. Annunciata la missione popolare

MARTINSICURO – Una comunità raccolta nella preghiera e nella gioia ha celebrato, domenica 1° marzo, il suo Patrono, San Gabriele dell’Addolorata. Una bella giornata, segnata da una partecipazione sentita e composta, che ha visto tanti fedeli ritrovarsi attorno al “Santo dei giovani”, affidando a lui le speranze e le fatiche della città.

L’iniziativa, curata dalla Parrocchia Sacro Cuore di Gesù e dalla Confraternita di San Gabriele dell’Addolorata, ha rappresentato un momento di comunione, nel solco di una tradizione che continua a rinnovarsi di anno in anno.

Dopo la solenne Celebrazione Eucaristica delle ore 10.00, la statua del Patrono ha attraversato le vie del centro cittadino, accompagnata da un corteo ordinato e ricco di segni. Con la confraternita ospitante hanno sfilato, con labari e abiti tradizionali, la Confraternita della Madonna del Suffragio di Colonnella e la Confraternita del Santissimo Sacramento di Monteprandone.

Alla processione hanno preso parte anche i membri dell’Azione Cattolica, l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e i rappresentanti dei Comitati di Quartiere.

Tra i momenti più sentiti della giornata, il tradizionale rito della consegna delle chiavi della città, avvenuto al rientro in Piazza Cavour. Un gesto con cui l’amministrazione comunale rinnova l’affidamento di Martinsicuro alla protezione del suo Santo Patrono.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco Massimo Vagnoni, la vicesindaco Monica Persiani, il presidente del Consiglio comunale Umberto Tassoni e il comandante della Polizia Locale Massimiliano Zippi.

Grande emozione ha suscitato, al termine della celebrazione, l’annuncio del parroco don Anselmo Fulgenzi: nei giorni 27, 28 e 29 ottobre prossimi, Martinsicuro accoglierà l’urna contenente il corpo di San Gabriele dell’Addolorata.

Un evento straordinario, che sarà preceduto da una settimana di missione popolare e di preparazione spirituale guidata dai Padri Passionisti. Sarà un tempo di grazia per l’intera comunità, chiamata a riscoprire, alla luce della testimonianza del giovane santo, la bellezza di una fede vissuta con radicalità e gioia.

La festa è proseguita nel salone parrocchiale con il tradizionale pranzo di autofinanziamento, occasione di fraternità e sostegno concreto alle attività della comunità. Tra piatti della tradizione locale, come la scripellonta e i tagliolini ai porcini, si è respirato un clima di autentica convivialità.

Al termine della giornata, don Anselmo ha espresso parole di sincera ringraziamento a tutti i volontari che hanno reso possibile la celebrazione, insieme al priore della Confraternita, Amedeo Testasecca, evidenziando come la riuscita della festa sia frutto di un lavoro condiviso e di un amore profondo per il Patrono e per la propria comunità.

Una festa che, ancora una volta, ha mostrato il volto di una Chiesa viva, capace di coniugare tradizione e attualità, fede e vita quotidiana, nel segno luminoso di San Gabriele.

Redazione: