Di Domenico Annibali
Vicaria di Force, Comunanza, Montemonaco – È iniziato venerdì scorso a Comunanza il tradizionale percorso spirituale della Via Crucis, che accompagnerà i fedeli in tutti i venerdì di Quaresima. L’iniziativa, promossa dai sacerdoti Don Luca Rammella e Don Paolo Simonetti, offre un momento di intensa meditazione e riflessione sulla Passione di Cristo.
Il rito, che si svolge presso le parrocchie della Vicaria, prevede che il sacerdote introduca brevi riflessioni sul significato spirituale della Via Crucis, invitando i presenti a meditare sul mistero redentore di Gesù. “La Quaresima è un tempo liturgico di conversione, penitenza e preparazione alla Passione, Morte e Risurrezione di Cristo – spiegano i parroci –. La Via Crucis non è solo una devozione, ma un itinerario di amore e sacrificio che ci permette di entrare nel cuore del mistero cristiano”.
Durante il percorso, ogni stazione è accompagnata dalla lettura di brani della Sacra Scrittura, affidata a membri dei gruppi parrocchiali. Il parroco guida la meditazione con citazioni dei santi, sia antichi che più recenti, aiutando i partecipanti a comprendere più profondamente il significato di ciascun momento della Passione di Gesù.
A rendere solenne la processione, i chierichetti accompagnano il sacerdote e la croce con ceri accesi, creando un’atmosfera di raccoglimento e devozione.
Ogni stazione rappresenta un incontro personale con il Signore, un’eco dell’amore incondizionato con cui Egli ha donato la vita per la salvezza dell’umanità. Per vivere pienamente la Via Crucis nella vita quotidiana, i sacerdoti invitano a praticare preghiera in tutte le sue forme, carità verso il prossimo e digiuno.
La tradizione della Via Crucis affonda le sue radici nei pellegrinaggi dei primi cristiani a Gerusalemme. Fin dal IV secolo, i fedeli percorrono idealmente il cammino che Gesù ha seguito fino al Calvario, meditandone la sofferenza e il sacrificio, un gesto che ancora oggi unisce comunità e fede.