(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

Giovedì 14 maggio, giorno dell’Ascensione, alle 17, nella basilica di Sant’Ambrogio a Milano, Delpini, che ha detto di condividere la gioia di tutta la Chiesa ambrosiana e del movimento, presiederà, infatti la celebrazione eucaristica che segnerà la conclusione, appunto, della fase diocesana.

A dare avvio al processo, che ora giunge al compimento diocesano fu, nel 2012, l’allora arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola, che dispose l’inizio della cosiddetta “fase documentale”.

Il 9 maggio 2024 nella basilica di Sant’Ambrogio mons. Delpini aprì la prima sessione pubblica della “fase testimoniale” dell’inchiesta, durante la quale sono state acquisite circa 80 testimonianze a conferma della fama di santità di don Giussani.

Ora, tutta la documentazione raccolta verrà trasmessa al Dicastero delle Cause dei santi della Santa Sede, dove verrà verificato il lavoro fatto nella diocesi ambrosiana e seguiranno le altre fasi previste dalle norme fino ad arrivare all’eventuale decisione del Santo Padre di dichiarare Venerabile il Servo di Dio. A quel punto, acclarato almeno un miracolo compiuto da Dio attraverso la preghiera e l’intercessione di don Giussani, questi potrà essere proclamato beato e, dopo un eventuale successivo miracolo, santo.

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