Monsignor Michael Ekwoyi Apochi, vescovo della diocesi di Otukpo, in Nigeria, si è recato in visita di solidarietà ai fedeli della chiesa di San Giovanni della Croce a Ojije, a Utonkon, dopo il rapimento di nove parrocchiani, tra cui alcuni bambini, durante una veglia di preghiera.
Il rapimento è avvenuto il 6 febbraio a San Giovanni della Croce, appartenente alla parrocchia San Paolo nella Ado Local Government Area. I rapitori sono entrati nel luogo di culto e hanno trascinato fuori i nove parrocchiani. Monsignor Apochi ha informati i fedeli degli sforzi della diocesi per contattare le forze di sicurezza e “garantire che i bambini vengano liberati illesi”, si legge in una nota sui social. Il vescovo ha ringraziato i giovani e il capo villaggio e li ha esortati a fare di più.
(foto dal profilo Facebook di The Justice Development and Caritas Foundation della Catholic Diocese of Otukpo
Si tratta del secondo rapimento di massa avvenuto in Nigeria nello scorso fine settimana, come riferisce l’agenzia Fides. Il 7 febbraio tre persone sono state uccise e 11 rapite nell’assalto alla chiesa parrocchiale Santa Trinità, a Karku nell’area del governo locale di Kauru, nello Stato di Kaduna. Tra le persone rapite, secondo quanto reso noto dalla diocesi di Kafanchan, c’è anche il parroco don Nathaniel Asuwaye.
Anche Papa Leone XIV durante la recita dell’Angelus di domenica 8 febbraio ha parlato “con dolore e preoccupazione” dei “recenti attacchi contro varie comunità in Nigeria, che hanno causato gravi perdite di vite umane”.