GROTTAMMARE – Una bella festa, per chiudere e salutare l’edizione “diciannovenne” dello storico Presepe Vivente di Grottammare. Si è svolto, domenica 8 febbraio il ritrovo conviviale dei figuranti della sacra Rappresentazione, amici e simpatizzanti, guidati da Fabrizio Rosati, tra l’altro quest’anno fresco di nomina di “Grottammarese dell’anno 2025”.
Il saluto del Vescovo . Una bella partecipazione soprattutto per stare insieme, alla quale ha volentieri partecipato l’Arcivescovo Gianpiero Palmieri delle Diocesi di Ascoli e di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto. “Sono lieto di essere qui, grazie per avermi invitato. Vi prego, non perdete mai di vista, come vi ha ricordato Fabrizio, il perché noi siamo qui e perché realizziamo un presepe vivente. C’è Un solo Protagonista, intorno a cui gira tutto, per Lui voi vi siete riuniti, avete interpretato i ruoli, avete preso il freddo, avete offerto un così bel presepe vivente, a tanti visitatori. Il fulcro è Uno soltanto: Gesù Cristo. Tutto si fa per Lui. ”.
Fabrizio Rosati, il presidente dell’associazione, ha sottolineato: “Ringrazio di cuore il Vescovo Gianpiero. Lo so che ha tanti impegni perché ha due Diocesi, lo so che tutti lo chiamano. Il mio cuore è pieno di felicità per l’onore che ci ha tributato, di essere qui oggi, tra noi. Ringrazio i figuranti, senza di loro non si sarebbe potuto fare niente, senza i genitori col “Bambinello” non si potrebbe fare il Presepe Vivente. Grazie anche all’associazione pro loco Lido degli Aranci che quest’anno mi ha conferito il titolo di Grottammarese dell’anno e soprattutto Tullio Luciani e Alessandro Ciarrocchi. Questa soddisfazione mi ripaga di tanta sofferenza e fatica. Grazie di cuore a voi figuranti, collaboratori, amici, grazie”.
Il Sindaco Alessandro Rocchi: “Ogni anno è un onore per me essere qui e ringrazio Fabrizio. Con la sua iniziativa ha portato tanta gente, tanto turismo invernale a Grottammare, ha coinvolto le persone , ha fatto del bene alla città, grazie a lui e a voi tutti figuranti”.
Presente Mons. Federico Pompei, ex parroco dell’Unità Pastorale di San Pio V e San Giovanni Battista di Grottammare, in quanto nel 2025 era ancora il pastore della città. Con Mons. Pompei l’ex vicario parrocchiale e figurante del presepe vivente Don Claudio Capecci ed il collaboratore parrocchiale Don Joseph Bahane. Naturalmente presente il nuovo parroco, Don Roberto Traini, da pochi giorni insediato – che si è complimentato con l’iniziativa del Presepe Vivente, che da tanti anni segue come visitatore, avendone già ammirato la cura e la buona organizzazione progettuale. “Carissimo Fabrizio – ha sottolineato Don Roberto – il gruppo che porti avanti è una bellissima esperienza ed è un segno di evangelizzazione. Grazie per ciò che realizzate”.
Durante l’incontro si è esibito il figurante Lucio Scartozzi, con la sua bellissima voce, interpretando brani melodici. Una bella domenica per ritrovarsi insieme da buoni amici, come in una grande famiglia, così, semplicemente e fraternamente. Ed ora il pensiero corre già alla prossima edizione del Presepe vivente di Grottammare, la 2026-2027, che sarà la ventesima, quindi speciale – sempre alla ricerca di novità e nuove idee che rendano speciale e unico ogni anno il percorso presepiale.