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Al Teatro Concordia il 5 e 6 febbraio arriva “Arlecchino muto per spavento”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO Stivalaccio Teatro, compagnia veneta che ripropone con successo la Commedia dell’Arte in modo moderno, porta in scena al Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto giovedì 5 e venerdì 6 febbraio, “Arlecchino muto per spavento”. Lo spettacolo, un soggetto originale di Marco Zoppello tratto dal settecentesco “Muto per spavento” di Luigi Riccoboni, è il nuovo appuntamento in abbonamento della stagione teatrale realizzata da Comune e AMAT con contributo di MiC e Regione Marche e con il sostegno di BiM Tronto.

Cavallo di battaglia dell’attore e scrittore che fu precursore della riforma goldoniana e uno dei canovacci più rappresentati nella Parigi del primo ’700, ora riproposto per la prima volta in epoca moderna, Il muto per spavento rappresenta un grande omaggio alla Commedia dell’Arte e all’abilità tutta italiana del fare di necessità virtù.

Nel 1716 i Comici Italiani tornano finalmente a essere protagonisti del teatro parigino grazie alla compagnia di Luigi Riccoboni, in arte Lelio, che si circonda dei migliori interpreti dello stivale tra cui, per la prima volta in Francia, l’Arlecchino vicentino Tommaso Visentini, pronto a sostituire lo scomparso e amato Evaristo Gherardi.

Ma il Visentini non parlava il francese e la mancanza è imperdonabile per il pubblico della capitale. Riccoboni inventa allora un canovaccio geniale dove il servo bergamasco diviene muto… per spavento!

Gioco, invenzione, amore, paura e dramma si mescolano tra le smorfie inamovibili delle maschere, gli intrecci si ingarbugliano sull’equivoco e lentamente si dipanano tra le dita dei personaggi. Se questo mondo surreale e fantastico, eco lontana di uno splendore teatrale italiano, eclettico equilibrismo sul filo della storia e della tradizione, se queste eteree figure ci permetteranno di abbandonarci a una gioia senza peso e senza tempo, forse in quel preciso istante ritroveremo un briciolo di poesia.

 

In scena gli attori Sara Allevi, Marie Coutance, Matteo Cremon, Katiuscia Bonato, Michele Mori, Stefano Rota, Pierdomenico Simone, Maria Luisa Zaltron e il regista Marco Zoppello.

Lo spettacolo – con le scene di Alberto Nonnato, i costumi di Licia Lucchese, le luci di Matteo Pozzobon e Paolo Pollo Rodighiero, le maschere di Stefano Perocco di Meduna, e i duelli di Massimiliano Cutrera – è prodotto da Stivalaccio Teatro con Teatro Stabile del Veneto, Teatro Stabile di Bolzano e Teatro Stabile di Verona con il sostegno della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e della Fondazione Teatro Civico di Schio

Biglietti e informazioni: Teatro Concordia San Benedetto del Tronto (tel. 0735/588246), Biglietterie AMAT (tel. 071/2072439), vivaticket.com (con aggravio in favore del gestore del servizio).

Inizio spettacoli ore 20.45.

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