SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un dialogo inedito tra pittura, letteratura, musica e astronomia animerà l’Auditorium della Scuola di Musica Giocondi di San Benedetto del Tronto sabato 7 febbraio 2026, alle ore 16.30. L’incontro, dal titolo “La poetica della luce. Caravaggio e Manzoni”, nasce con l’intento di mettere in relazione due tra i più grandi protagonisti della cultura italiana, entrambi milanesi, apparentemente lontani nel tempo e nei linguaggi, ma accomunati da sorprendenti affinità poetiche e morali.
Il prof. Andrea Viozzi, tra i relatori, dichiara: “Sebbene non esista una relazione storica diretta tra Michelangelo Merisi detto il Caravaggio e Alessandro Manzoni, numerosi sono i punti di contatto che rendono fecondo il confronto. È noto come Manzoni fosse affascinato dalla figura e dall’opera del Caravaggio, dalla sua biografia tormentata e soprattutto dalla rivoluzione artistica da lui introdotta: un naturalismo radicale che rompe con i modelli idealizzati del manierismo e dell’estetica tardo-rinascimentale. Un naturalismo che Manzoni rielabora nella propria poetica, fondandolo sul concetto di “vero”, inteso non solo in senso storico, ma anche morale. Non appare casuale, inoltre, che la prima versione dei Promessi sposi portasse il titolo Fermo e Lucia, gli stessi nomi dei genitori del Caravaggio, Fermo Merisi e Lucia Aratori.
Il cuore dell’incontro sarà proprio il tema della luce e della verità: la luce drammatica e rivelatrice che attraversa le tele del Caravaggio e la luce della Provvidenza che illumina, spesso nel buio della storia, il romanzo manzoniano. Entrambi gli artisti operano una frattura con la tradizione precedente, ma si tratta di una rottura fondativa, capace di aprire nuove strade espressive. I santi dai piedi sporchi, i volti segnati dalla fatica, i corpi reali e popolari del Caravaggio trovano un’eco nei personaggi manzoniani: nei bravi che ricordano i bari caravaggeschi, nei pellegrini affaticati che rimandano al cammino sofferto di Renzo, nella centralità dell’uomo comune come luogo privilegiato della verità”.
Il programma prevede introduzioni e intermezzi musicali a cura del maestro Andrea Ottavini, i saluti del maestro Sabrina Gentili e letture da I promessi sposi affidate al maestro Veronica Becchi. Le relazioni tematiche saranno curate dal professor Andrea Viozzi, per la parte storico-artistica dedicata a Caravaggio, e dal professor Enzo Nardi per l’approfondimento letterario su Manzoni. Interverrà inoltre la pittrice Gianna Mora, curatrice dell’incontro, che sarà moderato dal dott. Luigi Mattioli.
L’iniziativa, a ingresso libero e gratuito, è realizzata in collaborazione con la Cooperativa Sociale Play Up e si propone come un’occasione culturale di alto profilo, capace di mostrare come, attraverso linguaggi diversi, Caravaggio e Manzoni abbiano condiviso una stessa responsabilità etica dell’arte: rappresentare il reale per illuminare la coscienza dell’uomo.





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