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Mobilità interna e part-time: l’Ast di Ascoli sta chiudendo il cerchio

ASCOLI PICENO – Mobilità interna e part-time: l’Ast di Ascoli sta chiudendo il cerchio, con l’approvazione dei rispettivi regolamenti e con la successiva pubblicazione dei relativi avvisi, intorno ai due importanti istituti contrattuali che disciplinano il rapporto di lavoro con i propri dipendenti e per i quali, finalmente, si è superata una fase di stallo durata molti anni. Lo stato dell’arte di entrambi è stato illustrato dal direttore generale dell’Azienda sanitaria picena, Antonello Maraldo, alla delegazione trattante per il personale del comparto sanità nel corso dell’incontro che si è svolto, ieri pomeriggio, all’ospedale ‘Madonna del soccorso’ di San Benedetto. Oggi è invece in programma il confronto con i rappresentanti dei lavoratori per la dirigenza area sanità e area funzioni locali.

Per quanto riguarda il part-time, l’ufficio personale dell’Ast di Ascoli ha già effettuato la mappatura del personale, sia sanitario che tecnico-amministrativo, che ne ha fatta richiesta, e dunque l’azienda può ora dare seguito all’effettiva applicazione del regolamento con la pubblicazione, dalla prossima primavera, degli appositi avvisi. Attraverso quest’ultimi sarà possibile concedere il part-time ai dipendenti aventi diritto.

Per quanto riguarda invece la mobilità interna, la direzione aziendale, nella seduta di ieri con i rappresentanti dei lavoratori del comparto, ha illustrato la stesura finale del regolamento (rimasto fermo per 8 anni) per la quale, però, le organizzazioni sindacali hanno chiesto 15 giorni di tempo prima di approvarla al fine di discuterne in sede separata durante il comitato ristretto. Quindi, una volta raggiunta l’unanimità, il passo successivo è la pubblicazione degli appositi avvisi che permettono ai dipendenti di poter ricorrere a questo istituto contrattuale, presumibilmente dal prossimo mese di marzo, con la definizione dei trasferimenti dopo la fruizione delle ferie estive al fine di non generare disagi nell’erogazione dell’offerta sanitaria.

“Il nuovo anno è iniziato come si era concluso il vecchio – sottolinea il direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo -, ovvero con una volontà di risolvere i problemi e di scrollarsi di dosso gli strascichi del passato. La nuova Rsu ha dimostrato di saper trovare punti di convergenza con la direzione che, a sua volta, ha accolto molte delle richieste delle organizzazioni sindacali. La mobilità interna, a lungo attesa, è vicina ad essere definita, mentre il part-time, già definito nella seduta di ieri, potrà soddisfare le esigenze di molte famiglie che lo attendono. Allo stesso modo il piano occupazionale, con l’innalzamento del tetto di spesa, sviluppa un consistente numero di assunzioni che, ovviamente, saranno attentamente monitorate per rispettare i vincoli di bilancio”.

Nel corso degli incontri, di ieri con la delegazione trattante per il personale del comparto sanità e di oggi con le delegazioni trattanti per la dirigenza area sanità e area funzioni locali, la direzione aziendale ha presentato anche il Piano integrato di attività e organizzazione (Piao) 2026-2028 che, grazie all’innalzamento da parte della Regione del tetto di spesa per il reclutamento del personale, prevede per l’Ast di Ascoli un numero importante di assunzioni, sia per gli ospedali, sia per le strutture territoriali consentendo a quest’ultime di assolvere con maggiore efficienza alle proprie funzioni. Nello specifico, l’aumento del tetto di spesa per l’Ast di Ascoli, per il 2026, è di oltre un milione di euro per le assunzioni ordinarie, e di quasi 2,5 milioni di euro per il potenziamento dell’assistenza territoriale.

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