GROTTAMMARE – Dopo il grande successo del debutto con la “Compagnia del Colle” di Acquaviva e la divertentissima commedia Taxi a due piazze, domenica 1 febbraio alle ore 17.30 andrà in scena il secondo appuntamento di “Commedie Nostre”, la Rassegna di Teatro Amatoriale curata dalla Lido degli Aranci di Grottammare.
Protagonista del pomeriggio sarà la compagnia fermana “iL TiAeFfe” con Qua e la Sbezzechenne, commedia in tre atti di Giampiero Sgariglia, Bruno Marziali, Sesto Vita, Agostino Scaloni e Graziano Ferroni.
Lo spettacolo è composto da tre atti unici in dialetto fermano che raccontano, con ironia e leggerezza, trent’anni di storia del territorio, dal 1960 al 1990, mettendone in luce trasformazioni, cambiamenti e contraddizioni.
Qua e la Sbezzechenne è un teatro che fa ridere, ma che allo stesso tempo difende e custodisce la memoria della “storia con la s minuscola”: quella quotidiana, vissuta dalle persone comuni. In quegli anni il territorio fermano è passato da una civiltà prettamente contadina a una realtà prima artigiana e poi industriale. La nascita del distretto calzaturiero ha infatti stravolto abitudini, stili di vita e modi di pensare, dando vita a un boom economico improvviso e travolgente, nel quale tutti hanno cercato di trovare spazio e benessere.
Attraverso una chiave comica e paradossale, “iL TiAeFfe” porta in scena un racconto autentico, fatto di ricordi personali e memorie tramandate da genitori e nonni. I tre atti unici che compongono lo spettacolo sono: Le Trapontatrice, La Manzarda e Li Spusi, quadri di vita quotidiana che restituiscono con efficacia lo spirito di un’epoca.
Un nuovo appuntamento pomeridiano, dunque, per una rassegna ormai storica, giunta al suo 22° anno di vita, promossa da Pro Loco e Amministrazione Comunale di Grottammare, che propone otto spettacoli da gennaio ad aprile, registrando numeri record di abbonamenti e presenze in sala.
Info e biglietteria: 335 6234568 e canali social ufficiali
Biglietto: 10 euro – posti numerati