GROTTAMMARE – Si terranno a Grottammare le celebrazioni per la 48ª Giornata per la Vita, promossa dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana). Il tema scelto per l’anno 2026, “Prima i bambini!”, ha fatto ricadere la scelta sulla parrocchia Gran Madre di Dio, dedicata alla madre di tutte le madri, Maria, genitrice di Gesù e modello di ispirazione per tutte le mamme del mondo.
L’appuntamento, che si svolgerà nella mattinata di Domenica 1 Febbraio 2026 e che è curato dal Centro Famiglia di San Benedetto del Tronto e dall’Ufficio di Pastorale Familiare, da quasi 10 lustri richiama l’attenzione di tutte le comunità sul valore inviolabile della vita umana, dal concepimento fino alla morte naturale.
Il programma dettagliato della giornata
Tre i momenti significativi della giornata:
Alle ore 9:45 si darà spazio ad alcune testimonianze provenienti dal Centro Accoglienza Vita e alle riflessioni di alcune famiglie che collaborano con il Centro Famiglia.
Alle ore 11:00 sarà celebrata la Santa Messa che sarà presieduta dal vescovo Gianpiero Palmieri e concelebrata dal parroco don Roberto Antonio Melone.
Mettere al centro i più piccoli, quelli che non hanno voce
Nicola Farinelli, responsabile del Centro Famiglia, afferma: “Il tema scelto è un forte richiamo alla responsabilità personale e collettiva di mettere al centro i più piccoli, i più fragili, coloro che non hanno voce, ma hanno diritto ad essere accolti, amati e protetti.
Tra questi un posto speciale è occupato anche dai bambini concepiti e non ancora nati. Come risulta dal Messaggio CEI 2026 scritto appositamente per la 48ª Giornata per la Vita, «Pensiamo ai bambini cui viene sottratto il fondamentale diritto di nascere, probabilmente perché non risultano perfetti in seguito a qualche esame prenatale».
E ancora: «Ogni comportamento lesivo dei diritti dei bambini, non solo fa regredire la civiltà, ma avvilisce anche l’umanità degli adulti».
È allora importante, per chi crede e per chi non crede, non girare la testa dall’altra parte e, se non si può cambiare la Legge 194, che si dica almeno che il bambino è bambino e che lo Stato dimostri con i suoi strumenti che ci crede. Non solo. Chiediamo che si favorisca almeno una preferenza per la nascita, che si aiutino le madri in difficoltà, i padri, le famiglie e che non si impedisca la nascita dei loro bambini”.
Verso un autentico primato della vita dei bambini sugli interessi degli adulti
Prosegue il presidente Farinelli: “Per queste ragioni, la Giornata per la Vita non è – e non può essere – solo un momento celebrativo, ma è l’occasione per rinnovare il proposito di lasciarci continuamente ispirare dai più piccoli, per – come ci ricordano anche i nostri vescovi – «coltivare il senso di un autentico primato di vita dei bambini sugli interessi e le ideologie degli adulti».
Conclude Farinelli: “Tutte le nostre parrocchie sono chiamate a riflettere su questo interessante e importante tema, coinvolgendo le persone che non frequentano e quelle che frequentano, in particolare coloro che prestano un servizio o esercitano un ministero all’interno della parrocchia stessa. Noi saremo presenti nella parrocchia “Gran Madre di Dio” di Grottammare, ma invitiamo tutte le altre parrocchie ad unirsi spiritualmente con noi per vivere insieme questa giornata importante”.