(da Bari) “Concedici la pace, o Signore amorevole, e scaccia dalla faccia della terra il flagello della violenza e del disordine”. È la preghiera che si è levata questa sera a Bari dalla basilica di San Nicola. I 120 delegati che hanno partecipato al primo Simposio delle Chiese cristiane in Italia si sono ritrovati per concludere le due giornate di incontro e lavoro con una celebrazione ecumenica della Parola di Dio.

I rappresentanti delle Chiese cristiane presenti, insieme al celebrante, hanno attinto la luce dal cero pasquale posto al centro del presbiterio, accanto al Libro della Parola, e l’hanno diffusa tra tutti i presenti in chiesa, illuminandola. “Trasforma il cuore di tutti coloro che muovono guerra e sana le ferite di tutti coloro che ne sono afflitti”, è stata la preghiera dei cristiani. “Conforta tutti i prigionieri di guerra e riportali presto alle loro case. Fai risplendere la luce del tuo amore in tutti gli angoli oscuri del nostro mondo e affretta il giorno in cui tutti i popoli potranno vivere nella pace e nella giustizia”. Si è pregato anche per i migranti. “O Rifugio e Riparo, Signore Gesù Cristo, guarda con compassione ai rifugiati di tutto il mondo che soffrono l’agonia dello sfollamento e la perdita delle loro case. Aiutaci a manifestare la nostra comunione con te, con loro e tra di noi, attraverso gesti di ospitalità e di aiuto amorevole”. A Bari si è pregato anche “per i popoli dell’Armenia e dell’Artsakh, e per le loro famiglie sparse nel mondo, che da tempo guardano a te, Signore della Luce”. “Fai risplendere la luce della tua giustizia e della tua sapienza su tutte le tue creature. Rendici figli della luce e figli del giorno, affinché possiamo sempre vivere la nostra vita alla tua presenza con umiltà e diventare per tutto il mondo degni fari della tua luce vivificante”.

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