ASCOLI PICENO – Si è chiusa la 22ª edizione di DANZAscoli 2025, rassegna dedicata alla danza e alle arti performative che anche quest’anno ha affiancato spettacoli dal vivo e attività formative, coinvolgendo diversi comuni del territorio piceno e delle province limitrofe.
I numeri dell’edizione 2025
L’edizione 2025 si è sviluppata lungo l’intero anno e ha previsto:
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41 spettacoli dal vivo tra danza, musica e canto;
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il coinvolgimento di 17 comuni distribuiti su tre province, con eventi ospitati in teatri, piazze e borghi;
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60 masterclass annuali dedicate alla formazione dei giovani danzatori.
Gli eventi conclusivi (27–30 dicembre)
La fase finale della manifestazione si è svolta tra il 27 e il 30 dicembre ad Ascoli Piceno, con un programma di spettacoli e attività formative. Tra i docenti coinvolti nelle masterclass figurano Carlos Kamizele, Mario Glez, Diana Pagano, Japo e Pesto, Oliviero Bifulco, Martina Strappalava, Elenoire Di Mattia e Jasmine Fiorita.
Il calendario degli eventi di chiusura ha incluso:
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il 27 dicembre lo spettacolo “A Tribute to Philip Glass & Ryuichi Sakamoto” di Carmelo Di Girolamo al Teatro Filarmonici;
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il 28 dicembre The Theatre Dance Battle, sempre al Teatro Filarmonici, con la partecipazione di oltre 120 danzatori provenienti da diverse regioni italiane;
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il 29 dicembre una cena spettacolo presso Palazzo Sgariglia;
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il 30 dicembre il “Gran Gala della Danza” al Teatro Ventidio Basso.
Accanto agli spettacoli si sono svolti anche la masterclass di accompagnamento pianistico alla danza e il laboratorio fotografico “Scatti in Movimento”.
I premi assegnati
Nel corso della manifestazione sono stati conferiti alcuni riconoscimenti:
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Premio Ambasciatore del Piceno (3ª edizione) a Stefano Felice, presidente provinciale AVIS;
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Premio Docente Emergente (4ª edizione) a Giulia Benetton di Padova;
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Premio “Veramente Abili” (9ª edizione) al gruppo Gli Splendidi di Pescara;
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Premio DANZAscoli alla Carriera e alla Vita (11ª edizione) a Carlos Kamizele.
Le dichiarazioni
Il presidente dell’associazione La Miniera delle Arti, Diego Giacoboni, ha sottolineato il valore culturale e sociale della manifestazione e il coinvolgimento dei comuni partecipanti, ringraziando in particolare l’amministrazione comunale di Ascoli Piceno per la disponibilità delle strutture teatrali.
Tina Nepi, ideatrice e co-direttrice artistica, ha evidenziato la presenza in città di artisti, allievi e famiglie durante l’ultima settimana dell’anno, richiamando anche le ricadute turistiche per il territorio.
Garrison Rochelle, co-direttore artistico, ha infine posto l’accento sull’aspetto formativo del progetto, rivolto in particolare ai giovani danzatori e al loro percorso di crescita artistica.