SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA – C’è grande attesa per la festa di questa sera, 26 luglio 2023, tra i fedeli della Parrocchia Sant’Egidio Abate di Sant’Egidio alla Vibrata per il 70° anniversario di consacrazione della Chiesa Sacro Cuore.

La Chiesa, progettata dall’architetto Tassotti e realizzata in cemento armato – opera avveniristica per gli anni 50 –  fu fortemente voluta da don Giuseppe De Semplicis, parroco zelante tra gli emigrati a New York. Caldeggiata da don Filippo Giovannozzi, che purtroppo non ne godé il compimento, fu portata a termine dal suo successore don Ruggero Micioni e dal loro vice don Pacifico Forlini. Il 26 luglio 1953 la Chiesa fu consacrata ad opera di S.E.R. Mons. Vincenzo Radicioni.

Sarà il Vescovo della Diocesi di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto a cui la Parrocchia appartiene, Mons. Carlo Bresciani, a dare il via ai festeggiamenti, presiedendo, presso la Chiesa Sacro Cuore, la Celebrazione Eucaristica delle ore 18:30 nella solennità dell’anniversario della dedicazione. La Santa Messa sarà concelebrata dal Parroco don Luigino Scarponi, dagli altri Sacerdoti della Vicaria e da quelli dei Comuni limitrofi, oltre che dall’Assemblea dei Convenuti. 

La festa/comunione proseguirà, dalle ore 19:30 in poi,  in Piazza Vecchia con un’ “agape” fraterna dove tutti saranno protagonisti.
La festa poi si farà spettacolo coinvolgente sul sagrato della Chiesa del Sacro Cuore, dove alle ore 21:15 si terrà l’evento “Quelli che … non solo Gospel – La voce del cuore … la musica dell’anima“, durante il quale una corale di 25 elementi con musici di Montegranaro si esibirà in un concerto, rigorosamente dal vivo, di canto e musica non solo Gospel: i cantori, infatti, si cimenteranno in un vasto repertorio anche di musica Soul, Rhythm and Blues, Spiritual e Pop.

La festa del 70° anniversario  coinvolge la Comunità per tutto l’anno nel riscoprirsi “pietre vive” dell’edificio spirituale che è la Chiesa Comunione di Comunità. L’anno, infatti, è iniziato con il pellegrinaggio penitenziale alla Perdonanza e si concretizzerà nella missione popolare e nel pellegrinaggio in Terra Santa.

Per dare risalto alla ricorrenza, è stato creato un logo celebrativo dalla graphic designer santegidiese Martina Lelli, la quale afferma: “Il logo ‘Pietre vive’ è semplice e geometrico nello stile e nei colori, proprio per ricordare i valori essenziali della Chiesa e della Fede. Esso rappresenta la Nostra Chiesa del Sacro Cuore in chiave semplificata ed è privo di decorativismi ridondanti, perché il messaggio che porta è assolutamente limpido, come il messaggio che la Chiesa ci porta nella vita di tutti noi, libero delle pulsioni dell’uomo che possano deragliare l’animo umano verso l’oscurità e la perdizione. Esso è una traduzione di ciò che è, così com’è. Il dettaglio a raggiera, posto dietro la croce della Chiesa, è la rappresentazione grafica di una foto della cupola, vista dall’interno, dal centro della navata. Esso rappresenta la Luce Divina ed è di colore bianco, il colore più chiaro di tutta la rappresentazione. Il bianco è importante perché il colore della luce, la stessa luce che attraversa le finestre durante la Messa e durante il giorno e anche quella che illumina il nostro animo, quando siamo vicini a Dio. Questa luce è posta quindi al centro della Croce, ad illuminare anche l’esterno, attorno ad essa. L’orario sull’orologio del campanile segna l’ora della prima Messa, per ricordarci di porre sempre per prima la Fede, anche se è difficile con la vita frenetica che conduciamo tutti i giorni. Il colore grigio dell’asfalto, dove poggia la Chiesa, che rappresenta la Pietra solida e viva, fa spazio anche al titolo ‘Pietre vive’. Il grigio ci ricorda anche la vita nebbiosa, lontana da una via di Fede, ed è a contrasto con i colori della Chiesa. Gli scalini, dal più basso posto sull’asfalto, andando verso l’entrata della Chiesa, sono via via più chiari, come a condurci, tramite il colore, all’interno della Chiesa. Sebbene si tratti di un piccolo logo/luogo, tuttavia andrà ad accompagnare questa importante ricorrenza per tutto l’anno: pertanto ringrazio don Luigino per questa importante commissione, in quanto aver contribuito a ciò è per me un grande onore”.

Queste le parole del Parroco don Luigino Scarponi: “La chiesa del Sacro Cuore è di tutti i Santegidiesi, perché antecedente alle scissioni che oggi sono sempre più anacronistiche. ‘Cor Iesu, cor nostrum vinculo constringe’. Venite alla festa! Lasciatevi coinvolgere e coinvolgete! Partecipare è libertà!”

 

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