Don Gianni Croci festeggia oggi il 40esimo anniversario di Ordinazione Presbiterale

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DIOCESI – Era il lontano 1993. Un tiepido sole diede il benvenuto al mio primo giorno di Liceo. Nonostante mi trovassi in una nuova città, con nuovi compagni di classe e nuovi docenti, il Rosetti non mi faceva paura! Ero volenterosa, carica di entusiasmo e piena di certezze. Almeno finché non arrivò – già il primo giorno – la lezione di religione! Ricordo perfettamente, come fosse ora, che il professore entrò, salutò tutti e, dopo le presentazioni di rito, ci fece una domanda: ‘Secondo voi, è giusto rubare?’ Tutti, in coro, rispondemmo di no. Poi aggiunse: ‘E se una madre rubasse il pane per il figlio che non ha nulla da mangiare? In quel caso sarebbe giusto o no?’. Si creò un silenzio imbarazzante che durò qualche minuto, poi qualche voce audace iniziò a dire la propria. Io, che avevo sempre avuto la risposta pronta, mi sentii in difficoltà. La domanda non era affatto banale e, a pensarci bene, faceva riflettere non poco. Mi chiesi: ‘In una situazione così difficile da quale legge mi farei guidare?’ Io, così rigida ed intransigente, con principi di ferro, stavo vacillando di fronte a quella domanda. Quell’incontro mi fece mettere in discussione, una cosa a me sconosciuta fino a quel momento! Avevo appena quattordici anni e non dimenticherò mai né quella domanda di vita né il professore che me la rivolse: era don Gianni Croci. È quindi con gratitudine ed affetto che oggi, dopo molti anni, per il suo 40° anniversario di Ordinazione Presbiterale, gli auguro di proseguire a testimoniare la sua fede attraverso l’annuncio, grazie alla sua capacità di scegliere sempre con cura le parole giuste, e soprattutto attraverso la sua vita, sempre spesa a favore degli ultimi.

Docente di religione presso il Liceo “Benedetto Rosetti” fino allo scorso giugno, don Gianni Croci è attualmente parroco della Parrocchia di San Filippo Neri a San Benedetto del Tronto e direttore della Caritas diocesana. Tanti gli auguri pervenuti alla nostra redazione appositamente per lui.

Il vicario generale della Diocesi di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto delle Marche, don Patrizio Spina, così scrive: “In occasione del 40° anniversario di Ordinazione Presbiterale di don Gianni Croci, so per certo che il suo animo si riempirà di commozione e gratitudine per quanto il Signore è stato buono e misericordioso con lui, come lo è con tutti noi.
Pertanto il mio augurio è che il Signore gli conceda di avere un cuore docile e lo sostenga nel suo servizio ai fratelli. Ad multos annos, fratello!”

Fernando Palestini, vice direttore della Caritas Diocesana, rivolgendosi a lui direttamente, dice: “Don, continua a vivere il tuo sacerdozio come dono della vita per gli altri. L’amore donato da Cristo passa attraverso la nostra testimonianza, non tanto con le parole, ma con il nostro essere vicino all’uomo che spera, che soffre, che è solo. Augurissimi don Gianni!”

Anche Marco Sprecacè, responsabile dell’Ufficio Lavoro della Caritas Diocesana, gli rivolge un caro augurio: “Caro don Gianni, vorrei festeggiare il tuo 40esimo anno di sacerdozio con una frase di don Primo Mazzolari, grande sacerdote che ha messo al primo posto della sua missione i poveri: ‘È finito il tempo di fare da spettatore sotto il pretesto che si è onesti e cristiani. Troppi ancora hanno le mani pulite perché non hanno mai fatto niente. Un cristiano che non accetta il rischio di perdersi per mantenersi fedele a un impegno di salvezza, non è degno d’impegnarsi col Cristo.’
In questi quarant’anni di sacerdozio il tuo impegno in favore degli ultimi e degli emarginati non è mai venuto meno. Un sacerdote che ama Cristo nei poveri, un punto di riferimento per molti giovani, compreso me.”

Un’altra giovanissima, Marianna Albanese, studentessa del Liceo Rosetti di cui è anche rappresentante di Istituto, afferma: “Ogni volta che entrava in aula, portava serenità e allegria e riusciva a metterci sempre a nostro agio con le sue battute scherzose. In classe ha sempre creato un clima amichevole e, più che un professore o un prete, per noi era un amico. Riusciva perfettamente a conciliare il divertimento con l’insegnamento ed era praticamente impossibile distrarsi mentre parlava! Spesso nelle sue ore don Gianni invitava una psicologa che ci aiutava a migliorare il rapporto con noi stessi, con i compagni e con l’adolescenza. Con lui abbiamo aderito a molti progetti, ma quello che più mi è rimasto nel cuore è stato uno degli ultimi, quando ci ha fatto diventare ‘amici di penna’ di alcuni immigrati: abbiamo letto le loro storie e poi abbiamo scelto a chi indirizzare la nostra lettera. Un’iniziativa semplice, ma che ci ha fatto vedere gli immigrati da un altro punto di vista, cosa che con lui capitava spesso, perché è molto bravo a farci mettere nei panni degli altri. Prof, la sua mancanza si sente tanto. Le facciamo tanti auguri per il suo anniversario e speriamo di rivederla presto per una di quelle iniziative che solo lei riesce ad inventare!”

Parole di gratitudine provengono anche dalla comunità di San Filippo Neri che attualmente don Gianni guida. Mariemma Bertoni, segretaria del Consiglio Pastorale Parrocchiale, dichiara: “40’anni di sacerdozio non sono pochi, ma nemmeno troppi, sono giusti per mescolare esperienza ed energia. Caro don Gianni, con te, ringraziamo il Signore per averti chiamato al Suo servizio, e, al contempo, per la tua risposta, che ti ha fatto camminare sulle orme di Gesù, come sacerdote e pastore, a percorrere le vie infinite dell’Amore che oggi ha permesso la tua presenza tra di noi.
Per noi, comunità di San Filippo, è una doppia festa anche per i tuoi primi tre anni come nostro parroco. Sei arrivato nel momento difficile della pandemia, ma questo ha permesso la tua presenza costante in parrocchia: ci hai conosciuti, appoggiati e ringraziati. Ci hai insegnato che l’essere sacerdote significa diventare amico di Gesù e ci stai strascinando per questa via. La parola ‘accoglienza’, che tu vivi con grande intensità, ci dà la forza e il coraggio di sentirci uniti e famiglia. San Paolo ci dice che tutti facciamo parte del progetto di Dio, ma l’essere testimoni di tanta fede lo scorgiamo dal tuo esempio luminoso. Auguri per i prossimi 40’anni…..!!!”

Infine Benedetta Capriotti, catechista ed educatrice dell’oratorio estivo nella parrocchia di San Filippo Neri, conclude: “Caro don Gianni, nel porgerti i nostri più cari auguri per questa speciale ricorrenza dei 40 anni dalla tua ordinazione presbiterale, siamo grati per quanto si è potuto realizzare finora per i bambini, ragazzi e giovanissimi, in particolare con la ripresa dell’oratorio estivo, che dallo scorso anno ha consentito di restituire la naturale vivacità ad una parrocchia abitata anche dai più piccoli. Le sfide che il futuro ci pone sono impegnative, ma, riprendendo le parole del tuo discorso di insediamento da parroco: ‘Vengo in mezzo a voi portando qualche sogno che, insieme ai vostri, mi piacerebbe sintonizzare con quelli di Dio’, ti siamo vicini con le opere e la preghiera per camminare insieme sulla giusta lunghezza d’onda.”

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1 commento

  • Vittorio Ricci     4 settembre 2022 alle 10:16     Permalink

    Vittorio e Giuliana partecipano con gioia al tuo anniversario di Sacerdozio. AUGURI per il tuo cammino sempre rivolto ai più bisognosi, il Signore ti Benedica .

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