Sri Lanka: Unicef, metà dei bambini nel Paese necessita di assistenza umanitaria

Condividi questo articolo sui social o stampalo

“A causa della crisi, in Sri Lanka circa la metà dei bambini nel Paese necessita di qualche forma di assistenza umanitaria”. Lo afferma un comunicato emesso oggi da Unicef. “Le Nazioni Unite hanno lanciato un appello per rispondere ai bisogni urgenti della popolazione più vulnerabile nei prossimi quattro mesi”. Per aumentare la risposta alle necessità in crescita dei bambini nei prossimi sette mesi, l’Unicef ha lanciato un appello di 25,3 milioni di dollari per salvare vite e portare servizi per la nutrizione, l’assistenza sanitaria, l’acqua potabile, l’istruzione e la salute mentale a 1,7 milioni di bambini vulnerabili in Sri Lanka. “L’attuale crisi sta mettendo a dura prova le famiglie”, ha dichiarato Christian Skoog, rappresentante dell’Unicef in Sri Lanka.

“I bambini vanno a letto stressati e a stomaco vuoto. Molti non stanno frequentando regolarmente la scuola e gli ospedali stanno velocemente finendo le medicine, anche per i bambini e le donne in stato di gravidanza. Se non agiamo adesso, i ragazzi e le ragazze più vulnerabili pagheranno il prezzo più alto per una crisi che non hanno causato”.
Anche prima dell’attuale crisi, lo Sri Lanka aveva il secondo più alto tasso di malnutrizione fra i bambini in Asia Meridionale, e 2 neonati su 5 non sono stati nutriti con la dieta minima accettabile. Con i prezzi alimentari in aumento, il 70% delle famiglie sta segnalando un ridotto consumo di cibo e la crisi del carburante e le frequenti interruzioni di corrente ostacolano i servizi vitali per i bambini, tra cui l’assistenza sanitaria e l’istruzione. L’accesso all’acqua sicura per uso domestico e per bere sta diminuendo, con un aumento del rischio di malattie legate all’acqua.
“La crisi attuale sta avendo un impatto sproporzionato sui bambini e le bambine più vulnerabili in Sri Lanka, che si stanno già confrontando con una combinazione tossica di povertà, Covid-19 e ripetute calamità legate al clima”, ha dichiarato Skoog. “L’Unicef sta fortemente invitando i donatori a supportare i bambini dello Sri Lanka attraverso il suo appello umanitario. Insieme, possiamo assicurare che i costanti progressi compiuti dallo Sri Lanka a favore dei bambini nel corso di molti anni non vengano annullati in modo permanente”.

Condividi questo articolo sui social o stampalo

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *