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Diocesi, Ufficio Famiglia, la testimonianza di: Piero e Patrizia, Don Alfredo, Padre Mario, Walter e Nicoletta, Marco e Anelide

DIOCESI – Prosegue il nostro viaggio per conoscere meglio gli Uffici pastorali della Diocesi di San Benedetto del Tronto – Montalto delle Marche – Ripatransone. Questa settimana abbiamo sentito i responsabili dell’Ufficio Pastorale Familiare Diocesana, Piero e Patrizia Censori, affiancati dai membri dell’Equipe, Don Alfredo, Padre Mario, Diac. Walter e Nicoletta, Marco e Anelide.

Quali sono le attività portate avanti dall’Ufficio Famiglia?
L’Equipe è stata formata dal Vescovo S.E. Carlo Bresciani che ha assegnato i vari ambiti a cui potersi dedicare in forma più accurata. L’aspetto spirituale è affidato ai due sacerdoti, Don Alfredo e Padre Mario, che ringraziamo per il loro affiancamento nei vari progetti guidandoci in maniera encomiabile. Principalmente sono tre gli ambiti in cui opera l’Ufficio Pastorale Familiare Diocesano, attraverso dei percorsi: quello per le persone che vivono in situazione di separazione, divorzio o di nuova unione, denominato “Gruppo Orchidea” e affidato ai coniugi Piero e Patrizia; quello dei “Sentieri d’amore” affidato ai coniugi Marco e Anelide e quello di preparazione al matrimonio e percorsi per le giovani coppie affidati ai coniugi Diac. Walter e Nicoletta.

Entriamo dunque nel merito del Gruppo Orchidea.
E’ un percorso nato in Diocesi circa 25 anni fa e nel tempo si sono succeduti i vari referenti. La nostra esperienza in particolare ha avuto inizio 10 anni fa affiancando coloro che erano Responsabili dell’Ufficio. La nostra è una proposta di un cammino spirituale che aiuti chi ha vissuto esperienze dolorose a rileggere la propria storia alla luce della fede e aiutare ognuno a non sentirsi emarginato dalla Chiesa ma pienamente accolto in essa come riportato in AL 299 “. Non soltanto sappiano che appartengono al Corpo di Cristo che è la Chiesa, ma ne possano avere una gioiosa e feconda esperienza. Sono battezzati, sono fratelli e sorelle, lo Spirito Santo riversa in loro doni e carismi per il bene di tutti”.

Mentre per quanto riguarda il percorso “Sentieri d’amore”?
Quest’ ambito viene portato avanti, da sei anni, un progetto per famiglie, denominato “Famiglia: sentiero d’amore”.  Questo progetto è stato pensato per evangelizzare le famiglie, curare la formazione della coppia e favorire il collegamento tra famiglia, parrocchia e diocesi. Il progetto ha come fondamento la Parola di Dio. Ogni anno il percorso inizia con un incontro di formazione diocesano tenuto dal Vescovo Diocesano Carlo Bresciani. In tale incontro vengono consegnate delle schede preparate con spunti di riflessione sulla Parola di Dio, con approfondimenti e con diverse testimonianze. A queste si aggiungono dei video che il Vescovo Carlo ha personalmente preparato per accompagnarne il cammino. Successivamente le famiglie si incontrano tra loro allo scopo di una crescita nella relazione d’amore avendo come riferimento la Parola di Dio. Il cammino prevede anche due incontri delle famiglie con il proprio Parroco.

E poi c’è quello di preparazione al matrimonio.
Un altro ambito di cui la pastorale familiare diocesana si prende cura è la pastorale prematrimoniale, con la preparazione delle coppie al matrimonio e alla famiglia, che si conferma uno dei capitoli più importanti e delicati. E’ importante un percorso di formazione che prepari i “fidanzati” al dono e alle responsabilità nel matrimonio cristiano ed anche alla preparazione alla celebrazione liturgica del sacramento del matrimonio come occasione privilegiata di catechesi e formazione. Molto sentito e partecipato è l’incontro annuale che il nostro Vescovo Carlo ha con le coppie che frequentano i vari percorsi di preparazione al matrimonio nelle diverse parrocchie della Diocesi. Il suo intervento mira ad incontrare quelle coppie di giovani per manifestare loro il suo affetto e la sua vicinanza ma soprattutto ad indicare come il percorso intrapreso abbia un fondamento nella scelta di “sposarsi in Cristo” cioè di farsi accompagnare nella futura vita familiare dalla persona di Gesù che viene in aiuto nelle prove alla fragilità del rapporto di coppia.   “…si rende indispensabile accompagnare gli sposi nei primi anni di vita matrimoniale per arricchire e approfondire la decisione consapevole e libera di appartenersi e di amarsi sino alla fine…gli sposi novelli si trovano a dover completare quel percorso che si sarebbe dovuto realizzare durante il fidanzamento.”(cfr. A.L. 217) Altro impegno della Pastorale familiare diocesana è favorire incontri, a livello diocesano, per le giovani coppie delle varie parrocchie che aiutino a scoprire che il matrimonio non può intendersi  come qualcosa di concluso, ma un progetto che occorre portare avanti insieme.  Sono stati fatti dei tentativi in questo senso ma che, anche a causa della pandemia, non hanno avuto il risultato sperato.

Quali sono i prossimi appuntamenti che vi vedranno coinvolti come Ufficio Pastorale?
I prossimi impegni che ci coinvolgeranno come Pastorale Familiare saranno scanditi dall’Incontro Mondiale delle Famiglie che si svolgerà dal 22 al 26 giugno 2022 e avrà un carattere multicentrico e sarà diffuso nelle Diocesi di tutto il mondo. Ogni Chiesa particolare potrà vivere un’esperienza ecclesiale. Anche nella nostra Diocesi sono previsti momenti di partecipazione con un programma che sarà presto definito e diffuso alle varie Parrocchie.

Luigina Pezzoli: