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FOTO Moscardelli e Veccia: durante la Settimana “Laudato sì” ci siamo messi in ascolto del grido della terra e dei poveri


DIOCESI
– Lunedì 24 maggio si è conclusa la Settimana Laudato si’, promossa dalla Cooperativa Sociale “Natura e Ambiente” di Cupra Marittima presieduta da Franco Veccia, Responsabile Diocesano dell’Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro, con il fine di celebrare il sesto anniversario della enciclica Laudato si’ di Papa Francesco. L’evento è stato finanziato dalla Fondazione Carisap.

La settimana ha avuto inizio lo scorso 17 maggio, quando l’artista Patrizio Moscardelli ha tenuto un corso di pittura su tela con la tecnica della sabbia rivolto agli ospiti della Caritas Diocesana, gli stessi che lunedì 24 maggio, sempre guidati dall’artista, hanno visitato il Paese Alto di San Benedetto del Tronto e nello specifico Palazzo Piacentini e il Torrione. «Un’iniziativa – fa sapere la Caritas Diocesana tramite la sua pagina facebook – molto apprezzata dai partecipanti che ci aiuta a riscoprire, come citato nell’enciclica, la “missione degli ultimi”: non semplici destinatari di compassione bensì agenti di cambiamento in un’ottica che voglia davvero essere generativa».

Totalmente dedicata alla contemplazione della natura, somma opera del Creatore, l’appuntamento di domenica 23 maggio presso il giardino dello studio di Patrizio Moscardelli nella frazione di San Savino di Ripatransone, dove è stato possibile ammirare il tramonto sullo sfondo di brani musicali e declamazioni di composizioni poetiche.

Franco Veccia ha così spiegato l’importanza di questi giorni: «L’evento della Settimana Laudato si’ ha valenza internazionale. Infatti quella appena trascorsa è una settimana che va a chiudere un’intero anno che il Papa ha voluto dedicare ai temi trattati nella sua enciclica ambientale a cinque anni dalla sua promulgazione. Pertanto in tutto il mondo le comunità Laudato si’ e tutti coloro che hanno a cuore questa enciclica hanno promosso delle iniziative di sensibilizzazione. Gli eventi realizzati nella nostra diocesi si collocano quindi all’interno di una serie di celebrazioni avvenute in tutto il mondo e in sintonia con il pensiero di Papa Francesco abbiamo pensato a qualcosa che potesse in qualche modo rispondere al grido della terra e a quello dei poveri. Il tema della bellezza ha fatto dunque da collante: nell’evento realizzato a San Savino ci siamo messi in contemplazione della bellezza del creato, mentre in quello al Paese Alto ci siamo messi in ascolto della bellezza di alcune opere d’arte»

Grande soddisfazione è stata espressa anche da Patrizio Moscardelli: «L’esperienza che ho vissuto in questi giorni è stata particolarmente significativa per me. Con gli ospiti della Caritas abbiamo intrapreso un secondo progetto di natura artistica che ha come tema di fondo il tempo. Per questo motivo la nostra visita al Paese Alto ha avuto inizio proprio dal Torrione e dal meccanismo che da oltre 100 anni regola lo scorrere del tempo durante la giornata. Tutti sono rimasti meravigliati dal congegno dell’orologio, ma soprattutto dal suo ticchettio. Meditare sul tempo e produrre delle opere d’arte legate a questo tema vuole fare riflettere le persone che hanno partecipato al corso su come impiegare il proprio tempo e su come utilizzarlo per costruire il proprio futuro. Non meno importante è stata la visita a Palazzo Piacentini, dove i partecipanti hanno potuto ammirare alcune opere che attraverso la loro bellezza raccontano la storia marinara di San Benedetto»

Nicola Rosetti: