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Don Vincent e il Vescovo Bresciani invitano a due importanti appuntamenti per la “Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani”

Foto di repertorio

DIOCESI – Siamo entrati “nella “Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani”, il cui tema, per il 2021, è tratto dal Vangelo di Giovanni: «Rimanete nel mio amore: produrrete molto frutto» (cfr. 15,5-9)”. Con queste parole il Vescovo della diocesi di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto, introduce La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (SPUC) che ha avuto inizio ieri, lunedì 18 gennaio e che si concluderà lunedì 25 gennaio.

Il vescovo Bresciani afferma: “Gesù ha rivolto queste sue parole ai discepoli in un’ora di preoccupazione e di sofferenza, subito prima della sua Passione.
Egli è preoccupato per i suoi discepoli, per ciò che avverrà dopo la sua Passione. Sono parole, quindi, che volgono lo sguardo ed il cuore al futuro, loro e nostro. Oggi l’umanità intera sta attraversando ancora una stagione di sofferenza, colpita dall’epidemia di Covid 19 e dalle sue conseguenze sociali, economiche e morali.
Come reagire davanti a tutto questo? “Rimanete in me”. Gesù chiede a ciascuno di noi di non fuggire via, arroccati nelle nostre posizioni, presi dalle nostre idee, dalla tentazione di ripiegarci e chiuderci in noi stessi.

Ci chiede, non un’agitazione sterile, un attivismo sfrenato, bensì anzitutto un rapporto saldo e vivificante con la sua Parola. Rimanere discepoli del Risorto vuol dire meditare ogni giorno la Parola di Dio, origine di amore, di misericordia, di unità. E “rimanere in Gesù” – come ci svela Egli stesso – vuol dire rimanere nel suo amore. Quell’amore ci fa uscire, ci spinge verso gli altri, specialmente verso i più deboli, i periferici, i poveri ed i sofferenti, come Gesù stesso ci ha insegnato uscendo e percorrendo le strade del suo tempo.
Il risultato della lotta per vincere il male e la divisione, rimanendo saldi in Gesù, è portare frutti abbondanti. La divisione, frutto amaro del male, vanifica gli sforzi per ottenere risultati concreti. Da soli, non possiamo nulla! In questo tempo abbiamo scoperto quanto siamo connessi, quanto davvero apparteniamo tutti all’unica famiglia umana, pur nelle nostre differenze. Oggi il frutto abbondante è la manifestazione della gloria divina, cioè della presenza tangibile e vittoriosa del Signore in mezzo all’umanità. Sì, noi possiamo vedere la sua gloria, la sua presenza di vita, che ci fa guardare al futuro con speranza nonostante le avversità e la paura che ancora sembrano opprimerci. “Rimaniamo” in Lui e troveremo ristoro e pace per la nostra vita e potremo comunicare questo tesoro prezioso al mondo intero, perché possiamo “tutti essere una cosa sola in lui” (cfr. Gv 17,21).
Mi è gradito, nell’ambito della “Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani”, invitarVi agli appuntamenti proposti dall’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso di seguito riportati:
Venerdì 22 gennaio dalle ore 21.15, incontro su zoom meeting sul tema: “Le Considerazioni Ecumeniche nell’enciclica “Fratelli Tutti’ di Papa Francesco”.
Interverranno il Vescovo Diocesano, Mons. Carlo Bresciani, e Don Vincent C. Ifeme.

Domenica 24 gennaio, dalle ore 16.00, presso la Chiesa SAN BASSO in Cupra Marittima: Celebrazione Ecumenica della Parola di Dio”.

Entrambi gli incontri saranno trasmessi in diretta dal nostro giornale diocesano.

Don Vincent Ifeme, direttore dell’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso, presentando il materiale di supporto per la preghiera e per le celebrazioni dichiara: “Il materiale è stato preparato dalla Comunità monastica di Grandchamp. Il tema scelto dalla Commissione Internazionale del Pontificio Consiglio dell’Unità dei Cristiani e dalla Commissione Fede e Costituzione del Consiglio Ecumenico delle Chiese, tratto dal Vangelo di Giovanni 15, 1-17 è: «Rimanete nel mio amore: produrrete molto frutto».

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