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Il Vescovo Carlo ha consacrato diacono Fra Luca Marcattili

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Grande festa nella parrocchia di Sant’Antonio da Padova per l’ordinazione diaconale di Fra Luca Marcattili. In una chiesa gremita per l’occasione, il giovane frate è stato consacrato dal vescovo diocesano Mons. Carlo Bresciani, dopo le consuete domande sull’idoneità del candidato e sulla sua disponibilità a servire Dio nella Chiesa. Dopo avere invocato l’aiuto dei santi e di quelli francescani in particolare, Fra Luca ha promesso nelle mani del vescovo filiale obbedienza e ha ricevuto da lui l’imposizione delle mani con la quale è entrato a far parte dell’Ordine Sacro. Al termine del rito di ordinazione, gli è stato consegnato il vangelo che dovrà proclamare nella sua vita.

Durante la sua omelia, il vescovo Carlo ha ricordato come credere in Gesù significhi soprattutto mettersi alla sua sequela. Molti sono i modi in cui questo è possibile: alcuni sono stati apostoli, altri discepoli e poi, via via nel tempo, altri sono stati mariti e mogli e altri ancora consacrati. In qualsiasi stato noi siamo, Gesù chiama ogni cristiano ad una piena disponibilità al servizio. La via verso la felicità tracciata da Gesù è caratterizzata dall’amore di Dio e del prossimo. In questa universale chiamata alla santità, Fra Luca risponde nella famiglia francescana, seguendo le orme di Francesco. L’Ordine è la risposta di Dio alla domanda di Fra Luca di servire la Chiesa.

Mons. Bresciani, prendendo spunto dalla prima lettura del giorno, ha invitato Fra Luca a saper lavorare coi fratelli francescani, come Mosè seppe collaborare con i 70 anziani del popolo ebraico. Il Vescovo inoltre ha ricordato come Fra Luca, scegliendo la povertà, abbia rinunciato ai beni seguendo la logica di Gesù, che è venuto per servire e non per essere servito. Povertà che significa non solo rinuncia a una ricchezza sbagliata, di ordine materiale, ma anche rinuncia a pensare di bastare a se stessi.

Il diaconato, ha concluso il vescovo Carlo, non ha costituito Fra Luca superiore agli altri, ma lo ha reso abile a un servizio che non sarà dove lui vorrà, ma dove di lui ci sarà bisogno. Per questo, come espresso nel vangelo del giorno, c’è bisogno di togliere tutto ciò che può allontanare dal Signore.

Terminata la celebrazione eucaristica, Fra Luca ha ringraziato tutti i presenti per l’affetto dimostrato in questo anno della sua presenza nella comunità parrocchiale dei frati minori conventuali.

Nicola Rosetti: