Le convenzioni sottoscritte sono due. Quella con la Sordapicena è finalizzata ad erogare il servizio di interpretariato non udenti in tutte le occasioni di vita civile: è rivolto alle persone sorde residenti nel territorio comunale e, occasionalmente, ai non residenti presenti in città che, in situazioni di emergenza, ne abbiano necessità. “Anche per il 2018 – afferma l’assessore alle Politiche Sociali Emanuela Carboni – è stato riconfermato un monte di 660 ore annue, ovvero 60 ore al mese rispetto alle 8 del 2014: si tratta di uno sforzo enorme e di un segnale forte che questa Amministrazione ha voluto dare a sostegno delle politiche sociali”.
Per ciò che concerne la disabilità visiva, l’accordo con l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Ascoli Piceno e Fermo garantisce il servizio di accompagnamento ai ciechi ed ipovedenti residenti che abbiano necessità di far fronte alle esigenze quotidiane di autonomia e mobilità in cambio di un rimborso 6 euro per ogni ora di accompagno effettuata.
“Quando si pensa al concetto di barriera, come ostacolo, non bisogna solo pensare alle barriere architettoniche, ma anche quelle di tipo comunicativo e sensoriale – dice ancora l’assessore Carboni – abbattere le barriere, di qualsiasi genere, non significa solo rispettare una legge dello Stato, ma rappresenta soprattutto una conquista in termini di diritti civili per garantire a tutti i soggetti con disabilità, con i dovuti accorgimenti, una buona qualità di vita”.