Da allora alloggia in casa di nipoti e pronipoti a San Benedetto del Tronto.
In gioventù la signora ha lavorato come cuoca alle scuole elementari e come assistente nelle colonie estive dei ragazzi del suo paese.
Pur se si trova circondata dall’affetto di tante persone a San Benedetto, il suo più grande desiderio è quello di poter tornare nei luoghi dove ha sempre vissuto, in quella casa nella campagna maceratese dove aveva abitato per quasi cento anni, con un unico intervallo durante la seconda guerra mondiale, quando fu costretta a lasciare l’abitazione a causa dei soldati tedeschi che requisirono l’edificio per farne una sorta di quartier generale per circa un anno.
Per fare gli auguri alla centenaria “terremotata” parenti e amici hanno organizzato una festa di compleanno nella giornata di domenica a Colle di San Ginesio e il giorno dopo a San Benedetto del Tronto dove ha ricevuto la visita del sindaco Pasqualino Piunti.
Il sindaco ha così voluto personalmente fare i migliori auguri di buon compleanno alla nuova centenaria che, visti i tempi della ricostruzione, probabilmente continuerà ad essere una cittadina sambenedettese ancora per molto tempo.