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L’arte di Luke Wadding: la committenza francescana irlandese a Roma nel Seicento

ZENIT

ROMA – Il frate recolletto irlandese Luke Wadding (Waterford, 1588 – Roma, 1657) è stato il più grande annalista francescano, autore dei primi otto volumi degli Annales Minorum. Ma egli fu anche un grande teologo, ed è proprio in questa veste che nel 1618 arrivò a Roma al seguito di una missione diplomatica promossa dal Re di Spagna per il riconoscimento del dogma dell’Immacolata Concezione. Da allora Wadding non abbandonò più Roma, raggiungendo nella Città Eterna un ruolo di primaria importanza nell’ambito della politica ecclesiastica. Fu consigliere di Urbano VIII e in stabile consuetudine con i suoi nipoti (Francesco e Antonio) oltre che con il Cardinale Ludovico Ludovisi. Nel 1625 il Papa affidò a lui, e alla sua comunità di Francescani Recolletti Irlandesi, la chiesa di Sant’Isidoro e l’annesso convento, che egli trasformò in un collegio nel quale promosse studi e ricerche di carattere teologico, filosofico e storico.

Una volta preso possesso della chiesa, Wadding promosse una serie di radicali lavori architettonici e importanti pitture, commissionate ad alcuni dei migliori pittori di Roma, come Andrea Sacchi (pala dell’altare maggiore) e Carlo Maratti (affreschi e tele delle cappelle “di San Giuseppe” e “del Crocifisso”).

Il libro di Giovan Battista Fidanza analizza tutta la complessa vicenda di Wadding committente d’arte. La ricerca è basata su un profondo scavo documentario – prevalentemente condotto nell’Archivio del Monte di Pietà – grazie al quale l’autore è riuscito a far emergere fatti e informazioni inediti relativi alla decorazione della Chiesa di Sant’Isidoro. Da segnalare, inoltre, la ricostruzione del contesto culturale all’interno del quale operava Wadding, che vedeva la presenza di storici e teorici dell’arte come Francesco Angeloni e Giovan Pietro Bellori, quest’ultimo sindaco apostolico del Collegio di sant’Isidoro dal 1652.

Giovan Battista Fidanza è nato a Perugia il 21 ottobre 1967. Dopo aver conseguito il Dottorato di ricerca in Storia dell’arte nell’Università di Perugia (2002) è stato titolare di un contratto per attività di ricerca presso il “Centro di eccellenza per le tecnologie scientifiche innovative applicate alla ricerca archeologica e agli studi storico-artistici” dell’Università di Perugia (2003). Dal novembre 2006 è professore associato di Storia dell’arte moderna nell’Università di Roma “Tor Vergata”.

Ha al suo attivo una serie di ricerche sulla storia e la tecnologia dei materiali dell’arte, con particolare riferimento alle statue e agli arredi in legno di età moderna, affiancate da indagini d’archivio utili alla ricostruzione dei diversi contesti produttivi. La intensa collaborazione con l’Istituto per la Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree del CNR di Firenze gli ha permesso di eseguire approfonditi esami diagnostici sulle opere, che hanno dato importanti risultati storico-critici.

Si occupa inoltre di pittura del Seicento e del Settecento nello Stato della Chiesa, campo nel quale è riuscito ad aggiungere molte novità grazie all’applicazione, nelle sue ricerche, del metodo storico supportato dall’utilizzo delle fonti d’archivio, anche di quelle non così diffuse nell’ambito storico-artistico, come ad esempio le Visite Apostoliche.

Fa parte del consiglio di redazione di Rivista d’Arte (rivista internazionale fondata nel 1903, edita da Leo S. Olschki, Firenze). Ha pubblicato i suoi saggi su riviste nazionali e internazionali (tra cui The Burlington Magazine, Bollettino d’Arte, Mitteilungen des Kunsthistorischen Institutes in Florenz, Wiener Jahrbuch für Kunstgeschichte, Annali della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon) e negli atti dei convegni ai quali è intervenuto in qualità di relatore.

E’ stato Visiting Lecturer presso la Loughborough University (UK), all’interno delle attività didattiche del MA Art and Design Studio Practice nella School of the Arts (2011), e Visiting Professor presso la  Penn State University-The Behrend College (Erie, Pennsylvania), all’interno delle attività didattiche e di ricerca della cattedra di Italian Renaissance Art della School of Humanities and Social Sciences (2013).

Giovan Battista Fidanza, Luke Wadding’s art: Irish Franciscan patronage in seventeenth-century Rome, Franciscan Institute Publications, St. Bonaventure, NY, 2016, pagine viii + 248.

APPUNTAMENTO

Mercoledì 24 maggio 2017
Alle ore 18.00
Presso la sede dell’Accademia Urbana delle Arti
Piazza Enrico Dunant, 55 Roma

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Sara De Simplicio: