MARCHE – Si è tenuta a Macerata la Giornata delle Marche

Durante la manifestazione sono state assegnate due premi conferiti rispettivamente: il “Picchio d’Oro” a Giuseppe Zamberletti e il “Premio speciale del presidente” a Mario Pianesi sono state realizzate da due studenti delle Accademie delle Belle Arti di Macerata e Urbino che hanno partecipato al bando di concorso promosso dalla Regione.
In palio, una borsa di studio del valore di 500,00 euro e analogo rimborso alle Accademie per le spese di realizzazione. Il “Picchio d’Oro” è stato ideato dallo studente Antonio Giusti (Belle Arti di Urbino) e il “Premio speciale” da Ado Brandimarte (Belle Arti di Macerata). Al concorso hanno partecipato anche Sabrina Elia e Li Guoyan (Urbino), Francesca Fiordelmondo, Andrea Marcaccio e Simone Doria (Macerata). Quest’anno la Regione ha scelto di valorizzare le competenze e le capacità dei giovani artisti marchigiani, sperimentando una formula che incentivasse la creatività degli studenti iscritti alle due Accademie delle Marche. In accordo con i direttori Paola Taddei (Macerata) e Umberto Palestini (Urbino), si è scelta la formula del “concorso premio” per realizzare sculture originali e inedite, che interpretassero liberamente il concetto stilizzato di “Picchio”: il simbolo della Regione Marche. Le realizzazioni dei vincitori Antonio Giusti e Ado Brandimarte affiancheranno quelle di noti artisti marchigiani (come Trubbiani, Pomodoro Valentini e Rossi, solo per citarne alcuni) che hanno ideato i premi delle precedenti edizioni.

Presidente Ceriscioli “I valori che abbiamo scritto sul titolo di questa giornata, dignità e solidarietà, sono quelli che abbiamo scoperto con forza all’indomani di quella che possiamo definire la più grande tragedia nelle Marche dopo la seconda guerra mondiale: oltre le 50 vittime, più di 30 mila sfollati, i danni a persone, cose, beni, imprese e servizi. Una catastrofe di grandi proporzioni. Tutto questo ci ha permesso però di ritrovare e riscoprire tutta la dignità dei marchigiani, un popolo orgoglioso, laborioso che non si è lasciato andare e ha saputo reagire molto bene. Nello stesso tempo la solidarietà, valore fondante della nostra comunità, insieme a tutta quella che abbiamo ricevuto: dalla protezione civile, ai vigili del fuoco e a tutti i corpi delle forze dell’ordine, dei tanti volontari che sono venuti da tutte le regioni a darci una mano. Abbiamo sentito vicine le altre regioni, le istituzioni e lo Stato. C’è stata un’enorme gara per portare aiuto alla popolazioni colpite. Poter ripartire dalla dignità dei marchigiani e dalla solidarietà ricevuta è il modo migliore per costruire quello che dobbiamo fare nei prossimi mesi. Dare con la ricostruzione materiale risposta e rappresentazione di tutta la dignità che abbiamo dimostrato e ringraziamento tangibile alla grande solidarietà ricevuta.”

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