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Francia: due chiese a Fontainebleau e a Veneux-les-Sablons incendiate e profanate. Non ci sono vittime

Due chiese sono state incendiate e profanate nella notte tra sabato e domenica, fortunatamente senza vittime, nel dipartimento di “Seine-et-Marne” che fa parte della regione dell’Île-de-France. A Fontainebleau è stato il guardiano a dare l’allarme ieri mattina alle 7.30, aprendo la chiesa di Saint-Louis e vedendo che usciva del fumo dall’edificio. Ma solo nel pomeriggio le forze dell’ordine sono potute entrare per effettuare i primi accertamenti, a causa del fumo. I danni sono ingenti: un altare del XVI secolo è stato interamente bruciato. Sono state gettate in terra ostie consacrate ed è stato rubato il Bambin Gesù del presepe.  Sono solo alcuni degli atti di profanazione avvenute nella Chiesa che è  ora totalmente annerita dal fuoco e dal fumo. Il prefetto del dipartimento “Seine-et-Marne”, Jean-Luc Marx, non ha alcun dubbio che si tratti di un atto criminale precisando che finora non ci sono state rivendicazioni. Il prefetto ha anche annunciato il rafforzamento delle pattuglie davanti ai luoghi di culto. Sono sotto choc i parrocchiani della Chiesa: ieri in 600 si sono ritrovati ospiti nel teatro messo a disposizione dal Comune per la tradizionale “galette des rois”, un dolce francese consumato all’Epifania ma molti non hanno potuto trattenere le lacrime alla visione della Chiesa completamente distrutta.  Qualche ora dopo, a soli 10 chilometri di distanza, verso le 10.30, un’altra chiesa a Veneux-les-Sablons prendeva fuoco distruggendo totalmente il tetto. In questo caso, il prefetto ha parlato però di un incendio di origine accidentale dovuto probabilmente al sistema di riscaldamento. Immediata la solidarietà dei vescovi francesi. “Condividiamo lo sgomento di parrocchiani di Veneux la cui chiesa si è incendiata e di Fontainebleau dopo la profanazione della loro chiesa”, scrive in un tweet monsignor Olivier Ribadeau Dumas, segretario generale della Conferenza episcopale francese.

 

La diocesi di Meaux, in un comunicato, avverte che domenica 17 gennaio, il vescovo Jean-Yves Nahmias celebrerà una messa di “riparazione” nella chiesa di Saint-Louis di Fontainbleau, come si prevede nei casi di profanazione. Ed aggiunge: “In questo Anno della Misericordia, la diocesi affida questa prova a Nostro Signore Gesù e a sua Madre, rimanendo nella fiducia e nella speranza”. Il vescovo esprime anche il suo personale ringraziamento alle autorità pubbliche, ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine per la rapidità e l’efficacia del loro intervento.

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