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“L’Arte e la Grande Guerra” in due conferenze a Palazzo Piacentini

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Grande Guerra è stata una grande tragedia che ha accontentato anche troppo i futuristi (Marinetti in primo luogo) ma che ha visto in quegli anni nascere e svilupparsi due movimenti artistici tipicamente italiani: il Futurismo e la Metafisica che hanno influenzato l’arte di tutta Europa e non solo.

Questi i contenuti delle due piccole conferenze organizzate in occasione delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra dal Comune di San Benedetto del Tronto insieme al Comitato comunale per le Arti visive che si terranno sabato 21 e 28 novembre nella “Sala della poesia” di Palazzo Piacentini al Paese Alto.

Nel primo dei due appuntamenti si farà una carrellata tra il futurismo e i vari futurismi con l’intervento di Silvia Bartolini dell’Università degli Studi di Macerata e prefazione di Giancarlo Bassotti, mentre nell’incontro del 28 novembre “si partirà per un viaggio” attraverso la metafisica, incentrato su De Chirico in particolare, accompagnati da Manuela Buttafoco, docente presso il Liceo artistico “Osvaldo Licini” di Ascoli Piceno.

Le due conferenze, con inizio alle 18, sono a ingresso gratuito.

Redazione: