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Padre Antonio Desideri è tornato alla casa del Padre

ACQUAVIVA PICENA – Giovedì 19 marzo, festa di San Giuseppe, Padre Antonio Desideri è tornato alla casa del Padre, quattro giorni dopo la festa del 50° di sacerdozio. Il frate agostiniano lascia il vuoto nel cuore di tutti quelli che lo hanno conosciuto e che lo ricordano come uomo umile, mite e dotato di una grande intelligenza, doti che lo hanno portato a ricoprire importanti incarichi come si può vedere dalla biografia.
Nato a Monsampolo (AP) il 5 marzo del 1938, il 27 settembre del 1956 professò nel Convento S. Lorenzo Martire di Acquaviva Picena, dove fu poi ordinato sacerdote il 6 marzo del 1965. Conseguì lo stesso anno la licenza in S. Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e fu per un breve periodo Maestro degli aspiranti in S. Maria dell’Istria a Marsala. Dal 1966 in poi fece parte della provincia Brasiliana dove conseguì la laurea in Pedagogia presso l’Università di Nuova Friburgo. Prestò servizio in qualità di Segretario e di insegnante nel Ginnasio parificato degli agostiniani di Bom Jardim.
Visse nelle Case di Bom Jardin, di Ampère e di Rio de Janeiro, e nelle stesse località ricoprì gli uffici di Priore e Parroco. Fu provinciale dal 1988 al 1991 e per vari anni anche Vicario Episcopale della diocesi di Nuova Friburgo. Al termine del suo mandato come Priore Generale, dal 1999 al 2005, fece ritorno nella provincia del Brasile dove fu parroco nella parrocchia di S. Antonio in Ourinhos (S. Paolo). Ritornò nel 2011 in Italia, fu parroco nella parrocchia di S. Agostino a Pesaro fino al 2013 per poi trasferirsi di nuovo in Brasile a Rio de Janeiro.
L’ultimo atto di generosità di Padre Antonio è stato compiuto poche ore dopo la morte con la donazione degli organi.
La salma si trova presso l’obitorio dell’Ospedale Madonna del Soccorso e i funerali si terranno domani, sabato 21 marzo, alle ore 10:00, presso la chiesa S. Lorenzo Martire del Convento dei Frati Agostiniani Scalzi di Acquaviva Picena.

Janet Chiappini:

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  • E' ritornato alla Casa del Padre in un giorno bellissimo...per chi l' ha conosciuto, apprezzato, amato per la sua bontà, umiltà, semplicità e missionarietà ( è stato in Brasile una vita),pur avendo rivestito i maggiori incarichi, non può che non darmi ragione. Ciao Padre Antonio, abbracciami da lassù , il tuo sorriso mi mancherà tanto, mi mancheranno i tuoi messaggi, il tuo ringraziarmi continuamente, come mancherai ai brasiliani per i quali hai donato una vita intera...Sei morto nel mio Ospedale, dove umilmente qualche volta hai anche celebrato Messa...Tutti ti ricordano anche lì con grandissimo affetto !Sei stato un servo buono e fedele come pochi, Sant' Agostino,, Santa Rita, San Pio ti saranno venuti incontro e ti avranno accompagnato festosamente in Paradiso! Questa certezza rende un po' meno doloroso il distacco, ma se anche Gesù ha pianto per la morte di Lazzaro, ci sia concesso piangere sulla tua bara, ma anche qui mi sembra di vederti sorridere.... così ti voglio ricordare, certa che intercedi per noi tutti che ti abbiamo tanto amato

  • Ho avuto l'onore di avere lezioni di italiano in Brasile con padre Antonio e ho potuto avere la grazia di vivere questo sant'uomo!
    Mi ha rattristato dalla sua partenza, ma allo stesso tempo felice, perché so che è nei cieli, dove è stato ricevuto perché la tua vita qui sulla terra è santa e sempre con gli occhi alzati al cielo!
    Che felicità aver fatto parte di questo splendido viaggio che!

    Un abbraccio dal Brasile ai fratelli italiani