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Acquaviva, i cresimandi e le riflessioni sul rapporto con Dio nei momenti di difficoltà

ACQUAVIVA PICENA – Continua l’esperienza dei cresimandi della parrocchia San Niccolò come piccoli “giornalisti”. Questa settimana hanno raggiunto la seconda tappa di “Coraggio sono io!”, il cammino di Azione Cattolica 2014 basato sull’icona biblica di Mc 6, 45-52. Nel precedente incontro i ragazzi avevano riflettuto sul tema della paura e su quello della famiglia, questa settimana sono stati invitati a riflettere sul loro rapporto con Dio nei momenti di difficoltà: quante volte hanno ascoltato la frase “Dov’era Dio quando … ?!” Come intendono la presenza di Dio nella loro vita? Come reagiscono nelle situazioni difficili? Ecco di seguito le loro riflessioni:

“Ci capita, spesso, nelle difficoltà, quando siamo nel panico e pensiamo che nulla possa salvarci, di rivolgerci a Dio. Talvolta senza rifletterci gli chiediamo una mano e discutiamo del fatto che non sempre ci offre il suo aiuto. Ma se nelle difficoltà riflettessimo e avessimo più fede nel chiedere aiuto, capiremmo che in realtà Lui è sempre presente e pronto ad aiutarci”.

“Dio nella nostra vita è come un’ancora alla quale ci aggrappiamo nei momenti di difficoltà. In questi momenti cerchiamo di superare i problemi chiedendo aiuto a Dio che però non è riuscito a migliorare la situazione. Ci siamo chiesti dove fosse. Non abbiamo ricevuto una vera risposta perciò abbiamo dovuto accettarlo e basta”.

“La maggior parte delle volte cerchiamo Dio solamente quando ci troviamo in difficoltà, però quando siamo più felici spesso ci dimentichiamo di Lui. Dobbiamo invece capire che il centro della Parola di Dio è la fede, quindi Lui non può darci sempre tutte le risposte concrete, cosa che invece pretendiamo spesso”.

“Quando stiamo da soli cerchiamo sempre di comunicare con Dio”.

“Quando sono in difficoltà cerco di affrontare i problemi rivolgendomi a Gesù”.

Janet Chiappini: